venerdì, Agosto 14

Zimbabwe, nuove importanti sovvenzioni (e idee) per l’agricoltura

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Buone notizie per lo Zimbabwe: il gruppo privato locale Sakunda Holdings ha firmato con il governo di Harare un’intesa da 487 milioni di dollari per finanziare il raccolto agricolo del prossimo anno. Si tratta della prima volta dal 1980, anno di indipendenza dello Zimbabwe, che l’esecutivo conclude un accordo di questo tipo.

Praticamente Sakunda Holdings garantirà il finanziamento insieme alla collaborazione di alcuni tra i principali istituti bancari del Paese. Per supportare i produttori locali circa il 70% del raccolto verrà effettuato localmente. Secondo i primi dati, l’investimento consentirà la coltivazione di circa 350mila ettari di terra, di cui 290mila a grano e i restanti 60 mila a soia.

Una decisione che arriva dopo i risultati record del raccolto appena concluso che ha garantito 2 milioni di tonnellate di grano. Il Programma Command Agriculture, è stato creato dalla first lady Grace Mugabe e ha permesso di interrompere l’importazione di grano.

Ma che il Paese sia in fermento lo si capisce anche dalla decisione del Comune di Bulawayo, la seconda più popolosa città del Paese dopo la capitale Harare, di concedere una serie di facilitazioni agli investitori che vorranno produrre all’interno delle zone economiche speciali, a cominciare dall’esenzione fiscale per i prossimi cinque anni.

E soprattutto in campo agricolo non mancano le nuove idee, come quelle di alcuni produttori che hanno sviluppato un sistema virtuoso di orti urbani, un pò come accade in molte città europee e non solo.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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