mercoledì, Settembre 23

Yik Yak: per gli studenti americani la politica è social

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I giovani del nuovo millennio utilizzano i social per tutto. Anche per discutere di politica. E’ quello che succede nei campus universitari americani: i ragazzi utilizzano applicazioni come Yik Yak per parlare delle elezioni presidenziali.

Ma cos’è Yik Yak? Nato nel 2013, è un social network anonimo che consente di postare aggiornamenti in un news feed in stile Twitter, che saranno poi letti solo dalle persone che si trovano entro un’area limitata a un raggio di circa 2 km dalla propria posizione. Gli sviluppatori Tyler Droll e Brooks Buffington la chiamano una ‘bacheca virtuale’ per i campus universitari, ma sperano che finirà per trasformarsi in una fonte di notizie locali. Al momento è utilizzato in duemila campus universitari americani e ha raggiunto un livello di penetrazione, tra i giovani dai 18 ai 32 anni, del 98%.

Secondo i dati raccolti, per la giornata del Super Tuesday le conversazioni su Yik Yak riguardavano soprattutto i candidati Donald Trump e Bernie Sanders. Per avere un’idea, nello Stato della Georgia le conversazioni riguardanti Trump hanno raggiunto il 55,4%, mentre quelle riguardanti Sanders il 19%. Un risultato simile è stato raggiunto anche in Texas (Trump 52,9%; Sanders 16,7%) e in Minnesota (Trump 49,6%; Sanders 28,4%).

Questo ci permette di capire gli orientamenti politici dei giovani e, soprattutto, cosa gli studenti pensano della politica. Ciò potrebbe aiutare anche i candidati politici a realizzare campagne elettorali indirizzate a questo target.

 

(video tratto dal canale YouTube del Wall Street Journal)

 

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