giovedì, Dicembre 12

Yemen, il colera fa peggio della guerra civile

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Il colera continua a mettere in ginocchio lo Yemen. Il primo ministro Ahmed Obeid Bin Daghr ha proclamato lo stato d’emergenza nel settore sanitario nelle cinque province del Paese. L’epidemia si sta diffondendo molto velocemente in un Paese ormai sotto guerra civile dal 2015.

«Questa epidemia mortale del colera è la conseguenza diretta di due anni di duro conflitto in Yemen», sottolineano Unicef e Oms. «Il collasso dei sistemi idrici e igienico-sanitari ha tagliato fuori 14,5 milioni di persone dall’accesso regolare all’acqua e ai servizi igienici».

Sinora, il colera ha contagiato 200mila persone nello Yemen, ma altre 500mila sarebbero esposte al rischio, e i casi sospetti aumentano a una media di quasi 5mila al giorno. E con 7 milioni di cittadini sui 25 totali che già soffrono la fame quotidianamente nel Paese, si capisce come la situazione sia particolarmente grave.

L’Oms ha lanciato un appello per porre fine a questa epidemia mortale. «Lavoriamo 24 ore su 24 per localizzare e monitorare la diffusione della malattia con squadre d’intervento rapido stanno andando di casa in casa per raggiungere le famiglie e fornire loro informazioni corrette su come proteggersi».

Johannes Bruwer, in una lettera aperta alla BBC, ha stigmatizzato la situazione come segue: «Lo Yemen ora soffre di una triplice tragedia: una popolazione sotto assedio, che patisce la violenza della guerra ed è impossibilitato a lavorare o ad accedere al cibo come all’assistenza sanitaria; un collasso economico che ha portato ad un aumento della criminalità; e ora una crisi di salute devastante. Tutto questo potrebbe portare alla più grande epidemia di colera che abbiamo mai visto nella nostra vita».

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

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