sabato, Agosto 8

Xiongan New Area, la nuova area economica della Cina

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Si chiamerà Xiongan New Area, sorgerà a cento chilometri da Pechino e sarà tre volte più grande di New York. E’ la nuova area economica speciale che il governo cinese ha in programma di costruire  nel tentativo di abbattere l’inquinamento e diminuire la densità abitativa della capitale. L’annuncio è dato dai leader del Partito comunista lo scorso sabato e ha già dato il via a una frenetica speculazione immobiliare con potenziali e acquirenti.

In una dichiarazione congiunta, due degli organi politici più potenti della Cina, il comitato centrale e il Consiglio di Stato, hanno descritto la nuova città che si estenderà su un’area di 2mila chilometri quadrati come «una cruciale strategia per il millennio a venire». «Questa è un’importante scelta storica e strategica fatta dal Comitato centrale del Partito comunista cinese con il compagno Xi Jinping al suo centro», recita la dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa ufficiale Xinhua.

Collocata tra Pechino, la città portuale di Tientsin (Tianjin) e il capoluogo dello Hebei, Shijiazhuang, la zona economica speciale servirà per stimolare la crescita nella provincia di Hebei e darà una «risposta al dilemma della crescita della Cina attraverso una strategia di sviluppo coordinato, inclusivo e sostenibile», ha aggiunto la Xinhua.

Secondo il presidente Xi, la città sarà «una zona di sviluppo innovativo che dovrebbe dare priorità alla protezione ecologica e migliorare il benessere delle persone».

Gli investitori hanno reagito all’annuncio affollando la regione alla ricerca di immobili da acquistare ora, per poi rivendere nella speranza di trarre enormi profitti. E i media locali hanno riferito di prezzi quasi raddoppiati nelle ore successive alla dichiarazione. La frenesia è stata tale che si sono formati degli ingorghi sulle strade che portano alla zona, mentre gli alberghi locali hanno registrato il tutto esaurito.

Sarà una città creativa e vivibile, promettono le autorità, contribuirà a facilitare la vivibilità urbana, rappresenta, secondo gli osservatori, l’ultimo passo degli sforzi della Cina per curare gravi ‘mali urbani’ come la congestione del traffico e l’inquinamento atmosferico e per frenare la crescita della popolazione della capitale e lo spostamento di alcuni impianti non essenziali, compresa la produzione e la logistica. Le autorità intendono trasformare la regione in un nuovo polo di crescita.  Il governo cinese sta esplorando attivamente nuovi modelli di sviluppo per le grandi città, diversificando le loro funzioni promuovendo lo sviluppo delle aree periferiche.

L’istituzione del Xiongan New Area è una misura importante che influirà notevolmente sullo sviluppo futuro della Cina, sostengono gli esperti, e diventerà un modello per altre regioni del Paese.

La nuova zona economica, così come Pechino e la città portuale di Tianjin, con le loro funzioni diversificate e complementari, forma un ‘triangolo’ che aprirà un nuovo spazio per lo sviluppo della regione. Xiongan New Area, insieme ad altre nuove aree economiche, zone economiche speciali e zone di libero scambio in Cina, potrà essere elemento di sviluppo equilibrato dell’economia.

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