martedì, Ottobre 27

Xi Jinping e il ‘grande rinascimento’ della Cina Il discorso di apertura del presidente, tra socialismo e investimenti all'estero

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Si è aperto ieri in Cina il 19° Congresso del Partito Comunista, importante per capire quali saranno le decisioni del governo di Pechino sul futuro del Paese. Fin da subito, Xi Jinping ha chiarito nel suo discorso introduttivo che il suo ambizioso progetto prevede il «grande rinascimento della nazione cinese» entro il 2049.

Xi Jinping ha poi chiarito: «Dobbiamo rimanere fedeli alla nostra aspirazione originale e tenere a mente la nostra missione, ovvero tenere alta la bandiera del socialismo con le caratteristiche cinesi, assicurarci una vittoria decisiva nel costruire una società moderatamente prospera sotto tutti i punti di vista, inaugurare una nuova era e realizzare il sogno cinese di ringiovanimento nazionale. Il nostro obiettivo è quello di rendere felice il popolo cinese».

Nei prossimi cinque anni la Cina dovrà anche muovere i primi passi nella costruzione di un nuovo modello economico – riassunto nel piano Made in China 2025 – che punti su innovazione, produzioni ad alto valore aggiunto e tutela dell’ambiente.

Sugli investimenti esteri, Xi Jinping ha dichiarato: «L’apertura ci spinge avanti, l’isolamento ci lascerebbe indietro. La Cina non chiuderà al mondo le sue porte, che si apriranno sempre di più. Semplificheremo gli investimenti in Cina e promuoveremo la cooperazione internazionale formando reti di commercio, investimenti e finanziamenti. Dobbiamo sforzarci per promuovere la liberalizzazione e lo scambio degli investimenti e rendere globalizzazione più aperta e inclusiva».

(video tratto dal canale Youtube di The Star Online)

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