venerdì, Settembre 25

Willy, un sorriso che seppellisce quegli scheletri secchi Anche se siete ‘ciechi’ di cuore, sappiate che davanti allo specchio i Vostri bei corpi scolpiti ora riflettono inutili e secchi scheletri! Perché Voi, ben prima della Vostra grande impresa, eravate già scheletri umani, senza alcun arbitrio

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Il sole, la luna, le stelle, i prati, i fiori, i fiumi, una rondine, un gattoforse Voi grandi e forzuti maschietti, non avete avuto né il tempo né la fortuna, e tantomeno quel pizzico di intelligenza per osservarli bene… Perché se lo avreste davvero fatto anche con un poco di attenzione, nei Vostri occhi sarebbe sbocciato quel lieve sorriso di meraviglia che Vi avrebbe fatto capire che tutto ciò che Vi scorreva attorno cantava la bellezza del creato, della natura, dei volti di tanti giovani che ora non sorridono più. Sì quei tanti giovani che, al contrario di Voi, avevano compreso benissimo che cosa significava rispettare la vita altrui, magari anche al vostra.

Son bastati i vostri calci e i vostri pugni per…

Potete essere certamente soddisfatti della Vostra opera!

Voi grandi e forzuti maschietti, avete scelto di guardare con occhi ciechi, di parlare con parole mute, di camminare con passo schiacciante, di respirare ariaccia marcia, stracarica di tanfo mortale.

Non disperate… se avete ancora qualche frammento di cuore, avrete il tempo di riflettere davanti all’immagine di quel giovane volto sorridente, sì quel musetto pieno di vitalità!

Avrete molto, tanto tempo, perché ogni notte la sua immagine tormenterà i vostri sogni, il suo sorriso strozzerà il vostro respiro il vostro inutile respiro che non ha più alcun senso… e sappiate che ogni vostra boccata d’aria verrà soffocata dai vostri stessi insensati calci e pugni, da maschietti con muscoli sviluppati, ma di cuore e di testa purtroppo

Voi avete organizzato la vostra esistenza per potenziare i miliardi di neuroni con sinapsi assassine e ora il vostro cervello ha smarrito la strada della vera bellezza e della giusta bontà.

Voi avete addirittura voluto glorificare la vostra grande eroica impresa bestiale, andando a bere allegramente per quanto demenzialmente qualche bicchiere di birra.

Sì certo, Voi piccoli maschietti dentro, avrete tantissimo tempo per meditare sul grande utilizzo specializzato delle vostre braccia e dei vostri piedi, dimenticando che anche le vostre braccia sarebbero dovute servire per abbracciare gli altri e non per stramazzarli a terra, dimenticando che anche i vostri piedi avrebbero dovuto servire per camminare sereni lunghi la via positiva del vostro futuro, futuro che Vi siete negati, come lo avete negato a quel sorridente giovane che neanche conoscevate, ma al quale benissimo e con orgoglioso piacere avete fatto assaggiare la forza sconquassante dei vostri pugni e calci.

Ma chi vi ha messo nel Vostro piccolo cervello, nelle Vostre grandi mani e nei Vostri possenti piedi tanto inutile odio?

Anche se siete ‘ciechi’ di cuore, sappiate che davanti allo specchio i Vostri bei corpi scolpiti ora riflettono inutili e secchi scheletri! Perché Voi, ben prima della Vostra grande impresaeravate già scheletri umani, senza alcun arbitrio.

ora, forzuti maschietti, per noi tutti, Voi siete brutti scheletri che non troveranno nessun posto in quell’offeso cimitero dove poco prima eravate a fare sesso, magari pure in presenza di defunti morti per la libertà, l’altruismo e la convivenza.

Voi eravate già scheletri appena entrati, eravate già scheletri giunti per offendere l’intera specie umana con orgasmi colmi di infelici.

La nostra pietà giace ora su quelle tombe, sul corpo massacrato di Willy e sullo straziante grido della sua famiglia!

Voi, nonostante tutto, avrete comunque il diritto alla vita che avete avuto la sfrontatezza di negare a chi nulla Vi aveva fatto, a chi mai Vi avrebbe guardato con occhi di odio!

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