lunedì, Settembre 21

Wikipedia fonda Wikitribune contro le fake news

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Dopo Google e Facebook, un altro grande del Web scende in campo contro le fake news: si tratta di Wikipedia, che lancia il sito Wikitribune. Ad annunciarlo lo stesso fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales.

Il sito si baserà sulla collaborazione diretta tra giornalisti di professione e cittadini, cui compito principale sarà quello di contrastare le fake news. Un servizio gratuito che si finanzierà con una campagna di crowdfunding, volta a determinare il numero dei collaboratori che andranno a comporre lo staff redazionale. «Quando le notizie sono false e sono già fuori, di pubblico dominio, noi le correggiamo», dice Wales in un video promozionale sul suo sito web.

«Questa è la prima volta che giornalisti-professionisti e cittadini-giornalisti lavorano fianco a fianco, come pari, scrivendo le notizie mentre succedono, modificandole in corso d’opera e con alle spalle una comunità che controlla e ricontrolla tutti i fatti», ha detto Wales. Wikitribune, come Wikipedia, potrà essere consultato gratuitamente e sarà libero da ogni tipo di pubblicità ma a differenza dell’enciclopedia, dove tutto si fonda sul volontariato, i giornalisti che faranno parte dello staff di Wikitribune avranno uno stipendio. A loro spetterà il compito di redigere i contenuti e garantire un aggiornamento giornaliero, altrimenti impossibile. Mentre il focus dei supporter sarà quello di vigilare sulla trasparenza e la correttezza delle informazioni, grazie anche alla condivisione di trascrizioni, video e audio delle interviste.

«Wikitribune sarà un sito di notizie fatto da persone per le persone. Il sistema di condivisione con gli utenti serve a capire ciò di cui abbiamo bisogno, quali sono le storie da raccontare. Il contributo degli utenti sarà anche quello di discutere quale argomento necessita di più ricerca e approfondimento». Funzionerà? Lo speriamo tutti.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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