lunedì, Gennaio 27

Usa, i vincitori e i vinti della riforma fiscale di Trump Raglio delle tasse alle imprese, riducendo i loro contributi fiscali dal 35% al 21%, e la creazione di sette nuove categorie di pagamento per i privati

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Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la riforma fiscale promossa dal presidente Donald Trump. La riforma è passata con 51 voti a favore (tutti repubblicani) e 48 contrari.

La riforma varata da Trump prevede un taglio delle tasse alle imprese, riducendo i loro contributi fiscali dal 35% al 21%, e la creazione di sette nuove categorie di pagamento delle tasse per i privati. Si tratta della più grande riduzione delle tasse da quella di Ronald Reagan nel 1986. Oltre ai tagli fiscali, abroga l’obbligo per tutti i cittadini di avere un’assicurazione sanitaria, che è inclusa nell’attuale legge sanitaria, l’Obamacare, e dall’altra, autorizza per la prima volta le prospezioni di gas e petrolio in una parte dell’Arctic National Wildlife Refuge.

Ma la riforma di Trump non piace a tutti: solo il 24% la approva, secondo un sondaggio svolto da ‘Cnbc‘ e dal ‘Wall Street Journal‘. Il 41% invece la considera una cattiva idea che non abbasserà le tasse alla classe media, mentre le diminuirà ai più ricchi. Il 63% degli intervistati pensa addirittura che sia un piano studiato dai repubblicani per aiutare le grandi aziende e le persone ricche.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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