lunedì, Gennaio 21

Usa-Corea del Nord: più che guerra possibili micro-attacchi

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Le ultime dichiarazione di Donald Trump in merito alla situazione in Nord Corea hanno creato non poche tensioni tra Cina e Stai Uniti. Ieri il Presidente statunitense ha dichiarato al ʹFinancial Timesʹ: «Se la Cina non risolverà la questione della Corea del Nord lo faremo noi». Questa parole risuonano come una minaccia non solo per la Cina, ma per tutto il panorama politico internazionale per il rischio sottointeso di conflitto mondiale.
A pochi giorni dall’incontro fra il Presidente cinese Xi Jinping e Trump, che si terrà tra il 6 e il 7 Aprile, cosa ci dobbiamo spettare? Gli Stati Uniti, come ha affermato Trump, sarebbero davvero pronti a mettere in atto «azioni unilaterali per eliminare la minaccia nucleare» rappresentata dal Nord Corea? E queste ʹazioni unilateraliʹ cosa prevedono?
Un intervento militare da parte degli Stati Uniti rappresenterebbe un reale pericolo non solo per la Corea del Nord, ma per tutto il territorio asiatico e, soprattutto, per la Corea del Sud che si trova geograficamente molto esposta a bombardamenti missilistici.

Per comprendere quanto sia plausibile un intervento militare su larga scala da parte di Trump in Nord Corea abbiamo intervistato Antonio Fiori, professore associato di Storia e Istituzioni dell’Asia presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna, nonché titolare di corsi presso la Korea University di Seoul.
Secondo Fiori è altamente improbabile che un attacco americano in Corea del Nord inneschi una guerra su larga scala, ma ciò di cui dobbiamo preoccuparci è una possibile reazione di Kim Jong-un a tale politica belligerante. Trump potrebbe ottenere il risultato inverso a ciò che si aspetta: invece di limitare la minaccia nucleare in Nord Corea, questo attacco, per ora solo verbale, potrebbe innescare una maggiore ripresa dei test nucleari da parte del regime nord-coreano, fomentando un clima di tensione consistente.

 

Perché Trump sta focalizzando le sue attenzione sul Nord Corea?  La mossa degli Usa è una tattica? ha delle fondamenta o rischia soltanto di mettere in discussione gli equilibri precari del Continente asiatico?

Non ho idea se sia o meno una strategia, è abbastanza difficile dirlo al momento. Sicuramente è una risposta alle sollecitazioni militari e al programma nucleare messo a punto dalla Corea del Nord. La possibilità che ci sia una escalation militare a questo punto è plausibile, ma credo sia necessario attendere l’incontro fra Donald Trump e Xi Jinping, dove immagino verrà discussa la situazione nordcoreana. Credo anche che nonostante i cinesi siano stanchi delle sollecitazioni nordcoreane, che non fanno altro che attirare l’attenzione americana sul continente asiatico, Xi Jinping cercherà di suggerire a Trump di portare avanti la strategia delle sanzioni, senza prendere in considerazione nessun tipo di intervento militare. Molto probabilmente queste intimidazioni da parte di Trump sono un messaggio indiretto alla Cina,  spesso gli Stati Uniti hanno usato il pretesto della Corea del Nord per attaccare indirettamente la politica cinese.

 

Dunque, il pericolo di un intervento militare è plausibile o no?

Le ultime dichiarazioni sono molto serie, e bisogna sicuramente prenderle in considerazione. Spero che qualcuno alla Casa Bianca possa consigliare al Presidente statunitense un’altra forma di strategia, perché non possiamo prevedere cosa accadrebbe dopo un attacco militare da parte degli USA in Nord Corea.  Dal dialogo Cina-America, invece, non mi aspetto niente di nuovo: i cinesi, se si esprimeranno sulle dichiarazioni di Trump, lo faranno sempre sulla stessa linea, cioè colpevolizzeranno i nordcoreani per aver spinto gli americani a questo tipo di sollecitazione, ma pubblicamente non faranno niente di diverso da quello che hanno sempre fatto: chiedere agli americani di avere ancora pazienza. Alcune settimane fa, il Ministro degli esteri cinese ha suggerito agli americani e ai sudcoreani un rilancio di una forma di colloquio diplomatico con il Nord Corea, suggerimento che è stato scartato da entrambi i Paesi.

 

Come si potrebbe arginare la possibilità di un conflitto America-Nord Corea? La Cina che ruolo ha in questo conflitto diplomatico?

L’unica modalità per riuscire a gestire i rapporti con il Nord Corea è riaprire il dialogo con il Paese, anche se ad oggi sembrerebbe molto difficile; le opzioni non sono molte, o si apre un dialogo o si attacca militarmente. Un attacco, però, rischierebbe di far cadere l’Asia in una situazione ingestibile, che porterebbe gli Stati asiatici ad un punto di non ritorno. Attaccare la Corea del Nord significa entrare in una guerra in cui si vedrebbero svariati milioni di morti; quanto siamo vicini ad uno scenario del genere non posso dirlo. io non credo che si possa parlare di un’ipotesi di conflitto su larga scala. Penso che ciò a cui sta puntando Trump sia una specie di micro-attacco limitato: il Presidente americano vorrebbe solo mandare un messaggio forte, per far comprendere alla Corea  del Nord che non può andare più avanti con l’ampliamento dei test nucleari. Come si difenderebbe lo Stato coreano da questo micro-attacco americano non possiamo saperlo.

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