domenica, Ottobre 25

Usa-Cina, ancora alta tensione per la guerra dei dazi Quattro soldati ucraini nel Donbass. GB, via libera all'uso della cannabis per scopi medici

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La Cina ha infranto le regole della Wto: sta andando nella direzione sbagliata con la sua politica economica. A dirlo Larry Kudlow, consigliere economico della Casa Bianca, ribadendo che il presidente Donald Trump potrebbe incontrare Xi Jinping al G20 di Buenos Aires alla fine del mese prossimo. Intanto ad intervenire anche il direttore generale del Fmi Christine Lagarde, secondo cui Usa e Cina dovrebbero disinnescare la disputa commerciale e lavorare per «correggere le regole del commercio» piuttosto che romperle. E avverte che il rischio è di «colpire spettatori innocenti».

Almeno quattro soldati ucraini sono morti e altri tre sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore del conflitto nel Donbass: lo riferiscono le forze armate di Kiev, accusando i miliziani separatisti di aver violato la tregua aprendo il fuoco 28 volte, anche usando armi pesanti.

In Russia, la testata online ‘Fontanka‘ dà un nome a un presunto terzo 007 russo coinvolto nell’avvelenamento a Salisbury dell’ex spia Serghiei Skripal: secondo la testata si tratterebbe di Serghiei Fedotov, che avrebbe visitato la Gran Bretagna nel 2016, nel 2017 e nel 2018 e avrebbe lasciato il paese il 4 marzo, cioè subito dopo l’avvelenamento, e proprio nello stesso giorno in cui sono tornati in Russia gli altri due presunti agenti dei servizi militari russi (Gru) accusati del tentativo di omicidio.

In Gran Bretagna, scatterà dal primo novembre il via libera all’uso della cannabis per scopi medici, sia pure limitatamente a esigenze cliniche eccezionali. Lo ha formalizzato oggi alla Camera dei Comuni, dopo l’annuncio del 26 luglio scorso, il ministro dell’Interno, Sajid Javid. Il ministro ha tuttavia insistito che qualunque altra forma di uso della sostanza, in particolare a fini ricreativi, resterà proibita nel Paese sulla base delle norme anti-droga in vigore.

Il governo della Malaysia sarebbe pronto ad abolire la pena di morte per tutti i crimini e a sospendere tutte le condanne in attesa di esecuzione. A dirlo il ministro della Giustizia Liew Vui Keong, secondo cui i relativi progetti di legge saranno presentati in Parlamento lunedì. Nel braccio della morte in Malaysia si trovano attualmente oltre 1.200 persone.

Chiudiamo con il Brasile, perché vola nei sondaggi Jair Bolsonaro. Il candidato di estrema destra va verso il secondo turno delle presidenziali del 28 ottobre con il 58% dei voti validi, contro il 42% di Fernando Haddad, il delfino di Lula da Silva del Partito dei Lavoratori (Pt).

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