giovedì, Agosto 6

UE: nuova condanna per l’ Italia sulle nozze gay L' Italia avrebbe violato l’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti umani, non accettando di registrare i matrimoni omosessuali contratti all’ estero

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Ennesima condanna da parte dell’ Europa per l’ Italia che, secondo Strasburgo, avrebbe violato l’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti umani, non accettando di registrare i matrimoni gay contratti all’ estero, rifiutando loro la protezione legale. «Ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e della propria corrispondenza. Non può esservi ingerenza di una autorità pubblica nell’ esercizio di tale diritto a meno che tale ingerenza sia prevista dalla legge»  è scritto nell’ articolo 8.

La sentenza giunta in queste ore riguarderebbe il ricorso di sei coppie gay di cittadini e cittadine italiani che hanno contratto matrimonio in Usa, Canada, Paesi Bassi e California prima del 2011. Poi le stesse coppie avevano presentato causa contro l’ Italia alla Corte europea nel 2012.

A quanto si legge nella sentenza, gli Stati possono restringere il matrimonio alle coppie eterosessuali, ma le coppie formate da persone dello stesso sesso necessitano di un riconoscimento legale e normativo. Sulla base di questo principio, l’Italia sarà costretta a risarcire ciascuna coppia con 5mila euro per i danni morali e un’ ulteriore somma di circa 10mila euro da dividere tra le diverse coppie per il rimborso delle spese processuali.

(Video tratto dal canale euronews)

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