martedì, Marzo 26

Tutti i motivi degli aumenti di luce e gas in Italia Per gli italiani non ci sarà respiro neanche nel 2019. Ecco come risparmiare quanto basta per far fronte ai rincari previsti anche per quest’anno

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Il 2018 ha visto aumentare ininterrottamente le bollette di luce e gas da giugno a ottobre e pare che, per gli italiani, non ci sarà respiro neanche per il 2019. Secondo le stime del Codacons infatti, la parte ancora molto consistente di utenze legate al mercato di maggior tutela ha pagato 1,3 miliardi in più rispetto all’anno precedente a causa dell’aumento delle fatture dell’energia di un +11% e di quelle del gas di +13%, rincari che sono pesati in media sulle tasche dei consumatori quasi 100 euro a famiglia nel corso dell’anno. A partire da gennaio 2019 invece l’UNC già prevede ulteriori aumenti che possono arrivare fino al 9% per un totale a famiglia di quasi 50 euro. Cerchiamo allora di capire le cause degli aumenti e come farvi fronte.

Le cause dell’aumento delle tariffe

L’incremento dei costi si deve, innanzitutto, proprio all’aumento del prezzo del barile che negli ultimi mesi è arrivato a toccare gli 80 dollari contro i 50 dello scorso anno, e a quello del gas, che è salito del 50%. Un aumento che influisce sul costo dell’energia perché, in Italia, molte delle centrali di produzione sono alimentate proprio a gas e a petrolio.

Altro fattore causa dei rincari è stato il forte aumento nella richiesta di GNL (gas naturale liquido) da parte dei mercati asiatici che ne ha ulteriormente ridotto la disponibilità sul mercato europeo aumentandone di conseguenza il costo del 22%. Il GNL, infatti, è un gas naturale che viene trasportato via mare stivandolo in forma liquida e immesso poi nei gasdotti, dopo essere stato riportato alla sua forma naturale gassosa. Un ruolo determinante in questo aumento è stato inoltre giocato anche dall’aumento nei prezzi dell’energia nucleare che l’Italia acquista regolarmente dalla Francia. La siccità ha infatti causato lo spegnimento di poco meno della metà delle centrali francesi, provocando la necessità da parte del nostro paese di acquistare energia altrove rinunciando forzosamente ai prezzi vantaggiosi offerti da questo genere di energia.

Come risparmiare sui consumi energetici

Data la situazione diventa improrogabile trovare la maniera di risparmiare sui consumi sfruttando l’attuale apertura del mercato per scegliere una compagnia, anche tra le nuove come Accendi Luce e Gas, e rinnovare il proprio contratto di fornitura di luce e gas in base alle proprie esigenze. Ormai infatti grazie alla liberalizzazione si possono trovare proposte convenienti in quanto spesso basta controllare, tra le varie offerte, e sceglierne una che si adatti al proprio stile di vita. Attenzione anche a evitare i consumi inutili, spegnendo le lampadine quando non servono e usando gli elettrodomestici durante le fasce di costo più contenuto, come i festivi e la notte. Un’altra mossa saggia è quella di sostituire tutte le luci con le lampade a LED, che possono far risparmiare fino a 130€ l’anno, e prendere degli elettrodomestici in classe tripla A, usando ad esempio al posto del vecchio forno a resistenza quello a microonde che consuma molto meno.

Evitare i consumi inutili non influisce di molto sul comfort quotidiano, ma permette di risparmiare quanto basta per far fronte in maniera attiva e consapevole agli aumenti previsti anche per quest’anno.

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