giovedì, Ottobre 1

Turchia, Referendum contestato dall’Osce (e dai turchi)

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Migliaia di persone sono scese in piazza a Istanbul per protestare contro il risultato del referendum che ha visto la vittoria del sì sulla riforma presidenziale voluta dal presidente Recep Erdogan. Circa 2.000 manifestanti, secondo fonti locali, hanno marciato verso la sede del comitato elettorale, mentre un altro migliaio è sceso in strada nel quartiere di Besiktas.

Intanto l’Osce fa sapere che sono «circa 2,5 milioni le schede sospette» conteggiate nel referendum sul presidenzialismo di domenica scorsa. E se si pensa che il sì ha vinto con solo il 51,4% delle preferenze, tutto potrebbe essere ribaltato. I sospetti nascono dal fatto che «la Commissione elettorale suprema (Ysk), contrariamente alla legge, ha accettato le schede senza timbro ufficiale», ha spiegato Korun, membro dei Verdi e prima deputata di origini turche nel Parlamento di Vienna.

Intanto il presidente americano Donald Trump si è congratulato con Erdogan per la vittoria. I due poi hanno parlato di Siria e della «necessità di cooperare contro tutti i gruppi che ricorrono al terrorismo». I due leader hanno concordato sull’importanza di chiamare il presidente siriano Bashar al Assad «a rispondere» delle sue azioni.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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