domenica, Dicembre 8

Turchia, gli arresti salgono a 10mila

0
1 2


Si va verso la sospensione delle ricerche del volo MH370 della Malaysia Airlines scomparso dai radar l’8 marzo 2014 con 239 persone a bordo. La decisione di Malesia, Australia e China è arrivata oggi al termine di un incontro tra i ministri dei Trasporti dei tre Paesi. La sospensione, ha detto il ministro dei Trasporti della Malaysia Liow Tiong Lai, non significa tuttavia che le ricerche saranno interrotte definitivamente: se emergeranno infatti ‘nuove informazioni credibili’, tutto potrebbe riprendere.

Oltre 25mila persone hanno preso parte a Gerusalemme alla Gay Pride Parade, il premier Benyamin Netanyahu, su Facebook, ha salutato i partecipanti della marcia e uno dei suoi ministri, Ghilad Erdan, vi ha partecipato in prima persona. Presenti numerosi ebrei religiosi che hanno voluto distanziarsi pubblicamente da alcuni rabbini oltranzisti che nei giorni scorsi avevano sostenuto che secondo la Bibbia «gli omosessuali sono pervertiti, persone malate, che dovrebbero essere guarite». Migliaia di agenti e di volontari sono intervenuti lungo il percorso per evitare incidenti e attacchi da parte di ebrei intransigenti. Trenta persone sospette sono state fermate, fra esse due ultrà di destra. Inoltre la polizia ha annunciato di aver sventato un attacco organizzato da Ishay Schlissel, lo zelota omofobo che già attaccò la manifestazione nel 2005 (ferendo quattro persone) e nel 2015 (quando uccise a coltellate una adolescente).

In Gran Bretagna non finiscono i guai per Jeremy Corbyn. Il leader del Labour, dopo la sfiducia del partito, ora è accusato di ‘bullismo’ nei confronti di alcuni deputati che si sono opposti alla sua linea politica. L’attacco principale arriva dall’ex candidata alla guida del partito, Angela Eagle, che denuncia di aver dovuto rinunciare a incontrare gli elettori nel suo collegio su suggerimento della polizia, nel timore di minacce alla sua sicurezza, e accusa Corbyn per aver alimentato un clima di tensione fra gli iscritti. Conor McGinn invece dice che Corbyn avrebbe minacciato di telefonare a suo padre dopo che in una intervista aveva criticato il leader del partito.

La Germania mette in soffitta l’ispettore Derrick. La tv pubblica ‘Zdf‘, che finora aveva sospeso le riproposizioni della serie televisiva, ha deciso di non riproporlo mai più a causa dello scomodo passato nelle SS del suo interprete, l’attore Horst Tappert, venuto alla luce tre anni fa. Non è stato ancora possibile accertare se, in guerra, abbia partecipato a crimini contro l’umanità, ma alla fine è arrivato lo stop definitivo della serie Tv.

Infine andiamo in Belgio, dove dopo gli attentati di marzo e dopo l’ultimo di Nizza si è tornati in un clima di allerta. In particolare proprio per la Festa Nazionale, dove però il colpo d’occhio nelle strade di Bruxelles è stato notevole: solo 60mila le presenze, rispetto ai 350mila di un anno fa, segno che la paura ormai regna sovrana. Misure rigide, controlli a tappeto, e alla fine in molti hanno deciso di rimanere a casa. L’allerta resta elevata e, soltanto ieri, un altro falso allarme ha tenuto le forze dell’ordine impegnate per diverse ore.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore