sabato, Luglio 4

Tumori, la scoperta italiana spiegata in 60 secondi field_506ffb1d3dbe2

0

Una terapia anti-cancro che non solo può sconfiggere il male, ma anche impedire che ritorni per anni. E’ quanto scoperto da uno studio firmato Irccs ospedale San Raffaele e università Vita-Salute San Raffaele, presentato a Washington in occasione del meeting annuale dell’American association for the advancement of Science (Aaas). La ricerca, già pubblicata sulla rivista ‘Science Translational Medicine’, si è concentrata sulle leucemie, con la scoperta di alcune molecole del sistema immunitario e capaci, se modificate geneticamente, di colpire i tumori e combatterli in maniera selettiva. La ricerca più precisamente punta a produrre cellule killer T geneticamente elaborate, una sorta di arma artificialmente prodotta dal sistema immunitario, in grado di convivere con qualsiasi cancro nel sistema sanguigno e contrastarlo. Gli studiosi pensano che questa terapia potrà essere applicata anche ad altri tipi di tumori.

«Se vogliamo che la risposta perduri nel tempo, occorre utilizzare cellule del sistema immunitario che abbiano le qualità per resistere, cioè le “memory stem T cells” o staminali della memoria immunologica», dice Chiara Bonini, vicedirettore della Divisione di immunologia, trapianti e malattie infettive del San Raffaele. «La verifica è avvenuta attraverso un trial clinico di fase III che ha coinvolto dieci pazienti colpiti da leucemia acuta, già sottoposti a trapianto di midollo osseo da donatore, trattati con linfociti T modificati».

(video tratto dal canale Youtube di SKY News)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore