giovedì, Ottobre 1

Trump sulla morte di Warmbier: ‘Corea del Nord regime brutale’

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E’ morto Otto Warmbier, il 22enne americano che è stato agli arresti in Corea del Nord per più di un anno ed era stato rilasciato pochi giorni fa, in coma. Nel marzo 2016 Warmbier era stato condannato a 15 anni di carcere per aver tentato di rubare un banner politico, un’azione classificata da Pyongyang come atto ostile contro la Corea del Nord.

«Il destino di Otto aumenta la determinazione della mia amministrazione a impedire che persone innocenti affrontino tali tragedie per regimi che non rispettano lo stato di diritto o la decenza umana di base. Gli Stati Uniti condannano ancora una volta la brutalità del regime nordcoreano mentre piangono la sua ultima vittima» ha detto il presidente Donald Trump in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca.

Trump e la first lady Melania hanno offerto le loro condoglianze alla famiglia di Warmbier: «Non c’è niente di più tragico per un genitore che perdere un figlio giovane. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la famiglia di Otto e con gli amici e con tutti coloro che lo amavano».

Incredibile la vicenda dell’americano, che una volta arrestato fu costretto dalle autorità nordcoreane che il governo americano lo aveva indotto a quell’atto di provocazione e si profuse, tra le lacrime, in mille scuse nei «confronti del popolo della Corea del Nord». Il 16 marzo 2016 era stato condannato in un processo farsa, e lampo, a 15 anni di lavori forzati. Una ritorsione contro le sanzioni applicate dagli Stati Uniti, si pensò. Poi il coma, forse arrivato già nell’aprile dello scorso anno per un attacco cardio-polmonare. Il giovane non aveva segni di maltrattamenti fisici, ma i dubbi rimangono.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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