venerdì, Dicembre 13

Trump pronto a chiudere il confine col Messico Erdogan: 'Abbiamo in mano più informazioni e documenti sull'omicidio di Jamal Khashoggi di quelli diffusi'

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Il presidente Donald Trump sta considerando di varare un decreto per chiudere il confine col Messico, vietando l’ingresso agli immigrati, compresi coloro che vogliono fare domanda di asilo. A dirlo il New York Times citando fonti dell’amministrazione Usa. Una decisione forte che rischia di incidere sulla politica interna americana, visto che siamo alla vigilia delle elezioni di medio termine del 6 novembre.

Tycoon che poi ha invitato a Washington il presidente russo Vladimir Putin: lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Usa John Bolton durante una visita in Georgia. Non è chiaro se il leader del Cremlino abbia accettato l’invito.

Intanto la polizia ha arrestato un uomo nell’ambito delle indagini sui pacchi bomba sospetti. il fermo è arrivato nell’area di Miami. Un esame ai raggi X del pacco sospetto trovato nell’ufficio postale di New York, indirizzato all’ex capo degli 007 James Clapper presso gli uffici newyorchesi della Cnn, ha rivelato un oggetto che sembra un tubo bomba, come quelli trovati nei altri pacchi.

La Turchia ha in mano più informazioni e documenti sull’omicidio di Jamal Khashoggi di quelli diffusi finora pubblicamente. A confermarlo il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. «Il primo passo è che i sauditi dichiarino chi ha ucciso Khashoggi», ha detto il leader di Ankara. Intanto domenica il procuratore generale dell’Arabia Saudita, che segue le indagini, si recherà proprio in Turchia.

Intanto nel Paese le unità antiterrorismo della polizia hanno compiuto all’alba un blitz nella provincia meridionale di Adana contro una presunta cellula dell’Isis, sospettata di preparare un attentato in occasione della Festa della Repubblica di lunedì. In manette sono finite sei persone, tra cui una donna.

In Francia, continua il crollo nei sondaggi per il presidente Emmanuel Macron. Secondo l’ultimo barometro Bva realizzato per Orange, Rtl e La Tribune, riscuote solo il 29% di opinioni favorevoli (-3 punti rispetto al precedente studio), contro il 70% di opinioni negative. E’ il livello più basso dall’inizio del suo quinquennato.

Irlanda al voto oggi per le elezioni presidenziali, con il presidente uscente Michael Higgins dato per favorito.
Lo spoglio dei voti inizierà domattina alle 9, mentre i risultati sono attesi per domani sera. Gli elettori saranno contemporaneamente chiamati a decidere se cancellare il reato di blasfemia, abolendo la vecchia norma costituzionale che vieta sull’isola qualunque forma di offesa alla religione.

In Cisgiordania, è di 5 morti e 85 feriti il bilancio provvisorio fornito dal ministero della sanità di Gaza in seguito agli incidenti verificatisi oggi al confine con Israele fra molte migliaia di dimostranti e reparti dell’esercito israeliano.

Chiudiamo con l’India, perché Aakar Patel, responsabile nazionale di Amnesty International India, dopo l’incursione ieri pomeriggio di agenti federali dell’Enforcement Directorate, la polizia finanziaria, in due sedi dell’organizzazione a Bangalore, attacca: «Le autorità del governo stanno trattando le organizzazioni dei diritti umani come criminali. Il raid è la dimostrazione dell’inquietante volontà del governo di far tacere le organizzazioni che lo criticano. È evidente l’intenzione di instillare timore nella società civile». Rimanendo nel Paese, Rahul Gandhi e altri esponenti di spicco del partito del Congresso sono stati fermati questa mattina a Delhi dalla polizia mentre guidavano una manifestazione di protesta contro la rimozione, decisa due giorni fa dal governo, di Alok Verma, direttore del CBI, Central Bureau of Investigation. Secondo l’opposizione, la sospensione del dirigente dell’Agenzia indiana di controllo è un tentativo di insabbiare gli episodi di corruzione denunciati dallo stesso Verma nelle scorse settimane.

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