giovedì, Marzo 21

Trump ordinò a Cohen di mentire. E torna l’incubo impeachment Brexit, la May dialoga con Juncker e Tusk. Migranti, raddoppiati da inizio anno gli arrivi in Europa

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Nuovi sviluppi nel caso Russiagate. Secondo le carte in possesso del procuratore Robert MuellerDonald Trump ordinò al suo ex avvocato Michael Cohen di mentire al Congresso sulle trattative per costruire una Trump Tower a Mosca. Il presidente inoltre avrebbe anche appoggiato il piano messo a punto da Cohen di recarsi in visita in Russia durante la campagna presidenziale con l’obiettivo di incontrare il presidente Vladimir Putin. A rivelarlo è BuzzFeed. Per questo la Commissione intelligence della Camera avvierà un’indagine. «L’accusa secondo cui il presidente potrebbe aver istigato allo spergiuro davanti alla nostra commissione, nel tentativo di limitare le indagini e coprire i suoi rapporti commerciali con la Russia, è tra le più gravi fino ad oggi», ha detto il presidente della Commissione Adam Schiff: «Faremo ciò che è necessario per scoprire se è vero».

Torna quindi lo spettro impeachment per Trump, che però è tornato a minacciare nuovamente un teste chiamato a deporre al Congresso: «Non dimenticate, Michael Cohen è già stato condannato per spergiuro e frode, e questa settimana il Wall Street Journal ha suggerito che potrebbe aver rubato decine di migliaia di dollari….», ha twittto il tycoon citando Kevin Corke, il corrispondente dalla Casa Bianca di Fox News.

Rimanendo agli Usa, la Cina, secondo Bloomberg, avrebbe proposto di aumentare il proprio import dall’America nel corso di sei anni, per ridurre il surplus commerciale cinese fino ad annullarlo entro il 2024.

La premier britannica, Theresa May, ha parlato oggi telefonicamente con il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e con quello del Consiglio Ue Donald Tusk per discutere delle prossime tappe per la Brexit. «Ho discusso con la premier Theresa May dei prossimi passi dal lato del Regno Unito», ha scritto su Twitter Tusk. «È stato uno scambio di informazioni da entrambe le parti. I due si sono accordati per rimanere in contatto», ha invece annunciato una portavoce di Juncker.

Per affrontare le sfide delle migrazioni dall’Africa, bisogna anche «combattere la narrativa sui migranti intesi come minaccia o fonte di paura e far sì che anche le Ong ed i centri di coordinamento dei soccorsi in mare devono rispettare le regole e leggi internazionali». Lo ha detto il ministro degli esteri maltese, Carmelo Abela, nel suo discorso di apertura della riunione della ministeriale esteri del 5+5 del’Euromed, cui partecipa anche l’alto rappresentante per la politica estera europea, Federica Mogherini. Abela ha anche puntualizzato che «dobbiamo adottare un approccio olistico che riguarda anche l’atteggiamento dei nostri dei popoli verso l’immigrazione, combattendo la narrativa dei migranti come minaccia».

Intanto i dati dell’Oim, l’organizzazione mondiale per le migrazioni, dicono che nei primi 16 giorni di quest’anno 4.216 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare, il doppio rispetto ad un anno fa. E  la Spagna è la destinazione di arrivo dell’80% del totale degli arrivi attraverso il Mediterraneo: solo dal 13 al 16 gennaio, sono arrivati nel Paese 3.367.

Il governo dello Zimbabwe ha provocato per la seconda volta un oscuramento totale di internet nel Paese, dove è in atto da giorni una violenta rivolta contro il forte aumento dei prezzi del carburante. A dirlo l’organo di informazione Misa-Zimbabwe. L’oscuramento avviene mentre è in corso una battaglia giudiziaria che coinvolge la Misa e alcuni attivisti per i Diritti umani in difesa del pastore Evan Mawarire, accusato di sovversione.

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