domenica, Novembre 17

Trump, la rivolta repubblicana riparte da Romney Xi Jinping: 'Taiwan deve e sarà ricongiunta alla Cina'. E minaccia l'uso della forza

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Duro attacco dell’ex candidato presidenziale repubblicano Mitt Romney, che giurerà giovedì come senatore Usa, a Donald Trump: «La sua condotta negli ultimi due anni, in particolare le sue azioni in questo mese, sono la prova che il presidente non è stato all’altezza dell’incarico». Inoltre ha affermato che la presidenza Trump «è caduta profondamente in dicembre con le partenze del capo del Pentagono Jim Mattis e del capo dello staff della Casa Bianca John Kelly, la nomina di alti dirigenti di minore esperienza, l’abbandono degli alleati che hanno combattuto accanto a noi».

Trump però per il momento guarda altrove e precisamente a Pyongyang. Su Twitter infatti il tycoon ha ribadito: «Anche io non vedo l’ora di incontrarmi con il presidente Kim, che capisce così bene che la Corea del Nord possiede un grande potenziale economico». Mentre i media nazionali affermano: «Kim Jong Un dice che non creerà o testerà armi nucleari nè le darà ad altri ed è pronto ad incontrare il presidente Trump in qualsiasi momento».

Taiwan deve e sarà ricongiunta alla Cina. Parola di Xi Jinping, che ha lanciato un messaggio chiaro alla popolazione taiwanese, ribadendo la volontà di Pechino di procedere ad una riunificazione pacifica basata sul concetto di ‘un Paese, due sistemi’. Xi però ha anche avvertito che la Cina si riserva il diritto di usare la forza. «Il popolo taiwanese deve capire che l’indipendenza porterà solo disagi», ha detto il presidente, sottolineando che entrambe le parti appartengono alla stessa famiglia cinese e che l’indipendenza di Taiwan rappresenta «una corrente avversa dalla storia e un vicolo cieco».

In Germania, la cancelliera Angela Merkel riconquista la fiducia degli elettori. Per lei 60 punti totali su una scala da zero a 100, secondo i dati resi noti oggi dall’istituto demoscopico Forsa per il Trendbarometer di Rtl, un aumento di dieci punti rispetto all’ultima rilevazione. Al secondo posto, con 55 punti, si attesta la delfina della Merkel, Annegret Kramp-Karrenbauer, che migliora le sue prestazioni di 11 punti. Terzo è il co-leader dei Verdi, Robert Habeck, con 50 punti.

Nel sud dell’Afghanistan, attacco dei talebani ad una base dell’esercito nella provincia di Kandahar. Fonti ufficiali parlano di sei militari morti, mentre i jihadisti affermano di averne uccisi almeno 35.

Passiamo al Mali, perché uomini armati hanno attaccato un villaggio nel centro del Paese uccidendo 37 civili, in quella che sembra essere stata una violenza etnica. A riportarlo è il governo, secondo cui gli uomini hanno ucciso persone del gruppo etnico Fulani,accusati di essere legati ad al-Qaeda, che da mesi sono in lotta con le milizie Dozo. Il governo ha avviato una campagna per disarmare i gruppi rivali.

In Brasile, Sergio Moro, l’ex magistrato simbolo delle inchieste anticorruzione Lava Jato, ha ricordato oggi le figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che ha definito ‘giudici eroici’, durante il suo insediamento come ‘superministro’ della Giustizia del governo di Jair Bolsonaro. Nel suo discorso, ha ricordato come tra le sue principali sfide ci sia la lotta contro la criminalità organizzata.

Chiudiamo con l’India, dove due donne sono riuscite a entrare nel tempio indù di Sabarimala, nel Kerala, dove da mesi si protesta proprio contro il divieto alle donne di accedere ai luoghi di culto. Il loro ingresso ha scatenato diverse proteste fuori dal tempio e la polizia ha usato lacrimogeni per disperdere i manifestanti.

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