giovedì, Dicembre 12

Tragedia francese, farsa italiana

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Intanto nel Bel Paese ben altre problematiche intrattengono le aule del parlamento dove infuria la polemica dopo la ‘diaspora‘ di alcuni membri di Scelta Civica (Sc), tra i quali il sotto segretario all’Economia Enrico Zanetti, verso le sponde del partito di Denis Verdini, Ala. «Apprendiamo dalle agenzie che da oggi Verdini è entrato nel governo, con un vice ministro all’Economia» affermano  il capogruppo e i vice capogruppo di Sc alla Camera, Giovanni Monchiero, Bruno Molea e Giovanni Palladino riferendosi alla nascita di ‘Cittadini per l’Italia‘, fondato dallo stesso  Zanetti e dalla componente di Ala, e aggiungono «Il gruppo parlamentare di Scelta Civica alla luce di questi fatti, di cui prende atto, ribadisce il suo sostegno alla maggioranza e al governo Renzi». A spiegare la posizione di Ala vi è l’Onorevole Massimo Parisi, che non si sbilancia  “Noi riteniamo di proseguire il cammino che stiamo già facendo. Non ci sono né ministri né sottosegretari di Ala del Governo, Ala non si scioglie al momento per il fatto che facciamo un gruppo insieme, si è avviato un cantiere politico che potrebbe portare alla costituente di un nuovo soggetto politico, al quale auspichiamo che aderiscano anche altri sia parlamentari che soggetti politici. Non ci interessa particolarmente questa diatriba sul fatto di essere o meno in maggioranza, d’altronde questa diatriba va avanti oramai da alcuni mesi e mi pare che appassioni poco gli italiani e appassiona poco anche noi. Concludendo “Quello che interessa a noi è portare a termine il percorso delle riforme, sostenere come faremo, assieme agli amici di Scelta Civica, che aderiscono a questo progetto, le ragioni del ‘Sì’ al Referendum. Questo è ciò che faremo poi se qualcuno ci vuole considerare, per questa ragione in maggioranza, c’era qualcuno che ci considerava in maggioranza già prima e vi sarà qualcuno che ci considererà così anche dopo. Quello che assicuro è che continueremo a fare ciò che abbiamo fatto fin ora“.

 

 

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