sabato, Agosto 8

Tradizione o illegalità? Le pratiche culturali che abusano ragazze e bambini L’Afghanistan e il Kirghizistan portano avanti pratiche socialmente accettate dove ragazzi costretti a vestirsi da donne vengono abusati e donne sotto i 18 anni sono rapite per strade per essere forzate a sposarsi

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Quante sono oggi le donne al mondo? Secondo l’ultimo rapporto delle Nazioni Unite, ad oggi il numero di donne sarebbe inferiore a quello degli uomini. Un dato che risulta particolarmente evidente in Cina ed India dove le note pratiche di favorimento delle nascite maschile e di femminicidi infantili ha portato ad un netto divario: rispettivamente 106.3 uomini ogni 100 donne e 107.6 uomini ogni 100 donne. L’Asia risulta infatti tra i Continenti con la maggior discrepanza di distribuzione tra i due sessi. Tante sono infatti le politiche discriminatorie, e le numerose pratiche culturali e sociali che continuano a vedere le donne sottomesse a culture patriarcali.

É il caso dell’Afghanistan, dove, nonostante la cacciata dei Talebani nel 2001, le donne continuano a ricoprire ruoli marginali nella società, soprattutto a fronte di una basso accesso all’educazione e a diritti fondamentali. Secondo la Ong ONE, l’Afghanistan continua ad essere tra i 10 peggiori Paesi al mondo in cui essere una ragazza. Gli stereotipi culturali che vedono prioritizzare l’educazione maschile, costringono due terzi delle ragazze afghane a rimanere a casa da scuola. E mentre il progresso della donna nella società è chiaramente rallentato, quasi soppresso dal persistere di vecchie tradizioni, a farne le spese non è solo l’emancipazione femminile. Anche i giovani ragazzi afgani si trovano loro malgrado al centro di pratiche frutto di mentalità difficili da eradicare. La pratica del Bacha – Bazi è forse il simbolo più emblematico di come l’emarginazione femminile abbia portato alla nascita di pratiche alternative e dannose per un progresso equo della società afgana.

Il Bacha-Bazi, letteralmente ‘bambino per gioco’, è una pratica socialmente accettata in Afghanistan. Bambini maschi vengono costretti a vestirsi e truccarsi come donne per ballare di fronte ai loro compratori. Infatti, l’impossibilità per gli uomini di avvicinarsi a donne, date le ristrettezze culturali che impediscono contatti pubblici tra i due sessi, ha fatto sì che gli adulti si rivolgessero a minori uomini. I ragazzi sono impiegati per serate di intrattenimento, e sono spesso vittime di indicibili abusi sessuali. La pratica, che era stata vietata durante i 5 anni del Governo dei Talebani, è tornata a diffondersi nella società afgana come un cancro .

Secondo un rapporto dell’Afghanistan Independent Human Rights Commission la fase d’età più colpita sarebbe quella tra i 13 ed i 18 anni. Le vittime proverrebbero da famiglie povere, la cui impossibilità di dare ai figli un’istruzione obbliga i ragazzi a provvedere al mantenimento delle famiglie. I bambini, privati di un’educazione formale risultano tra i più colpiti: venduti dalle famiglie o rapiti, vengono raccolti dai quartieri più poveri illusi dall’opportunità di una vita migliore.

Dallo scorso anno il codice afghano riconosce la pratica del bacha – bazi come illegale e punibile con la pena capitale; ciò nonostante, la dilagante corruzione intra-governativa assieme all’alta diffusione del Bacha- Bazi tra ricchi e soldati afghani, ha reso l’arresto dei colpevoli quasi impossibile. Ad aggravare la situazione la posizione di Washington che a riguardo resta molto silente. Secondo alcune inchieste condotte da ‘AFP’, e dalNew York Times’, i soldati afgani, alleati degli Stati Uniti, risultano tra i maggiori colpevoli. Molti soldati americani hanno riportato di aver visto le loro controparti afgane portare bambini alle basi militari, con la scusa di impiegarli come camerieri e servitù, per poi essere violentati nelle loro camere. Ad alcuni marines è stata specificamente data istruzione di non intervenire, nemmeno quando questi episodi si sarebbero consumati proprio dentro le stesse basi americane.

Ma se in Afghanistan l’emarginazione femminile e le difficili interazioni tra uomo e donna hanno portato a colpire minori maschi, in altri Paesi asiatici le donne vengono sposate con la forza. É il caso del Kirghizistan, piccolo Stato dell’Asia centrale, dove il rapimento di spose per strada rimane ancora largamente diffuso. Secondo UN WOMEN, 12.000 ragazze ogni anno sarebbero rapite e spinte a sposarsi.

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