martedì, Aprile 7

Thailandia: Bo Rai e la battaglia contro la malaria I farmaci falsi o di qualità inferiore ampiamente disponibili nella regione potrebbero rafforzare la resistenza di alcuni ceppi

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A 300 km, circa 190 miglia, a est della capitale Bangkok, Bo Rai, una città della Thailandia, un tempo tappa del contrabbando per i guerriglieri cambogiani dei Khmer rossi, sta affrontando una nuova battaglia contro una varietà di malaria resistente ai farmaci. Questa varietà potrebbe minacciare anni di sforzi di per combattere la malaria a livello globale. La Tailandia vorrebbe però eliminare la malaria entro il 2024.

La malaria ha finora causato la morte di circa 445.000 persone l’anno scorso, più del 90% delle quali nell’Africa sub-sahariana. Quest’ anno un calo di quasi il 60 percento dal 2016. «Quello che ci preoccupa è che un paziente con la malattia viaggia tra paesi e che rischia la diffusione dell’infezione» ha detto Vicharn Phatirat, direttore delle unità mobili di controllo delle malattie a Bo Rai, I controlli dei funzionari della sanità si concentrano sulle vittime della malattia trasmessa dalle zanzare assicurandosi che completino il trattamento e rintracciando coloro che sono affetti dai ceppi più resistenti ai farmaci “artemisinin” e “piperachina”.

«I ceppi parassiti si stanno diffondendo abbastanza rapidamente al momento attraverso la Cambogia verso i paesi vicini» ha detto Arjen Dondorp, capo della ricerca sulla malaria presso l’unità di medicina tropicale Mahidol-Oxford in Tailandia. A complicare tutto, il fatto che i farmaci falsi o di qualità inferiore ampiamente disponibili nella regione possono anche contribuire a rafforzare la resistenza piuttosto che uccidere il parassita. 

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

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