sabato, Ottobre 24

Terrore: scusa occidentale per mascherare il neocolonialismo? Le religioni e la fede in generale hanno ben poco a che fare con i cosiddetti 'scontri di civiltà' che i politici hanno voluto affermare

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Se la storia ci insegna qualcosa è che le comunità religiose possono coabitare perfettamente e vivere in pace le une con le altre e spesso insieme costruiscono il bene della Nazione. Il periodo storico che stiamo vivendo ha dimostrato che i conflitti hanno definito come interagiamo, come pensiamo a noi stessi e, ancora più importante, come ci definiamo.
Le religioni e la fede in generale hanno ben poco a che fare con i cosiddetti ‘scontri di civiltà’ che i politici hanno voluto affermare, anzi, è stata la politica a usare il settarismo per promuovere il programma neoconservativo.

Ci è stato detto che l’Islam ha bisogno di essere riformato. Io credo che l’Islam vada bene così com’è, così come è stato creato e ci è stato insegnato. Dire che il ‘Divino’ vada aggiustato va oltre l’egocentrismo narcisista.
Ci è stato detto che l’Islam è una religione violenta, che promuove l’uccisione dei cosiddetti infedeli, piuttosto che l’oppressione delle donne, i matrimoni infantili e la violenza fisica. L’Islam non difende nulla di tutto ciò. Ciò che fa è, invece, dettar legge sulle vicende umane e, visto che le guerre e i massacri sono parte della realtà collettiva, l’Islam si occupa di tutti questi problemi e cerca di trovare un equilibrio per il nostro caos di passioni.
L’Islam parla delle guerre e delle punizioni per riaffermare la giustizia e la coesione sociale, sostiene l’autodifesa e il diritto delle persone a chiedere riparazione per i torti subiti. Non è ciò che difende qualsiasi sistema giuridico?
Le pagine della Bibbia e della Torah sono piene di storie di vendetta, oppressione e guerre, tutto ciò rende la loro fede violenta? C’è qualcuno che sostiene che Giudaismo e il Cristianesimo sono religioni violente? No. E perché no? Perché il Giudaismo e il Cristianesimo non vengono presentati comestranieri‘, mentre l’Islam viene rappresentato come la fede deglialtri‘, di coloro che tanti secoli fa hanno osato opporsi alla prima ondata di colonizzazione occidentale.

Un’altra cosa che vorrei sottolineare sull’Islam è che questa è la fede di Abramo, Mosè, Giacobbe e Gesù; Maometto era solo l’ultimo di una lunga serie di profeti della stessa stirpe. Quando attaccate così duramente l’Islam, quindi, sappiate che state criticando e ripudiando una parte delle vostre tradizioni e dei vostri principi.
Non c’è dubbio, però, che l’odio non veda ragione. L’odio può nascere solo dall’ignoranza e tanti continueranno  odiare senza rendersi conto di star difendendo l’ostracismo. Il razzismo va a braccetto con il capitalismo; senza controllo, distruggerà la società.

 

Alzi la mano il vero tiranno

L’Occidente è in guerra con l’Islam, stando a quanto dicono i politici. Guardiamo ora le cose in modo obiettivo: ai politici non interessa la religione, a loro interessano potere e ricchezze. Il vecchio continente ha sempre sognato di controllare l’Asia e l’Africa per via delle immense ricchezze dei due continenti. L’impero britannico venne costruito grazie all’appropriazione delle terre e all’oppressione. In realtà, tutti gli imperi europei vennero costruiti grazie all’appropriazione delle terre e all’oppressione delle popolazioni locali.
Oggi, la potenza imperiale moderna, gli Stati Uniti d’America, sta seguendo lo stesso modello politico e militare. La differenza è che stavolta ha trovato un alibi: la Guerra al Terrore.

Continuare a credere che realtà come Daesh (ISIS) non ricevano aiuti e assistenza militare dalle stesse potenze che affermano di volerne la distruzione è assurdo. Le prove negli ultimi anni sono state talmente tante che non possiamo più pretendere di non sapere. Sappiamo, tutti voi sapete, semplicemente, non volete ammetterlo perché significherebbe dover chiedere ai vostri rappresentanti di affrontare la vostra collera e, per fare ciò, ci vuole coraggio.
La società occidentale è politicamente apatica e pigra, o abbiamo paura di toglierci la maschera della democrazia? Non sarà mica che ci rendiamo conto che la nostra voce e il nostro diritto all’autodeterminazione politica non sono altro che una corazza svuotata di qualsiasi potere reale e ci spaventa ammetterlo? Per tanto tempo, le persone non sono state capaci di influenzare la politica. I politici fanno ciò che vogliono comunque e spesso nonostante l’opinione del popolo.
Si può parlare di democrazia quando chi governa detta i programmi che danneggiano i loro stessi concittadini? Si può considerare democratico privare i cittadini delle proprie libertà civili con la scusa di mantenerli al sicuro? Non sarebbe questa piuttosto la definizione di Stato di polizia?

Torniamo ora al terrore e a ciò che si prefigge.
Il Terrore vuole costruirsi un impero in Medio Oriente. È interessante notare che questo progetto rispecchia quello delle potenze occidentali. La vera domanda è: il Terrore è una scusa occidentale usata per mascherare il neocolonialismo?

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