martedì, Ottobre 27

Taopatch, la qualità italiana di eccellenza per le performance sportive Da Treviso la nanotecnologia rivoluzionaria per migliorare le prestazioni sportive agendo sulla muscolatura della mandibola

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Già da qualche anno è sotto gli occhi di tutti che gli italiani sono più attenti al benessere, con un numero di persone in continuo aumento dei parchi e giardini urbani che si tengono in forma fuori dall’orario di lavoro. Ad incrementare questa sana tendenza ha contribuito anche la pandemia, che ha visto il fitness fra le attività più praticate durante la quarantena.

Un trend consolidato quasi in tutti i Paesi più industrializzati, tanto da orientare un numero sempre maggiore di investimenti verso lo sviluppo tecnologico legato a Health & Wellness. La più dilagante rivoluzione strumentale operata nell’universo delle tecnologie digitali e nell’integrazione dell’ambiente online dello sport, anche non professionistico, è dovuta alla diffusione del mondo mobile, alla personalizzazione degli smartphone e , alla grande semplicità e funzionalità delle App.

L’uso di smartphone ed App si inserisce così profondamente nelle abitudini che, come ha evidenziato un rapporto di pazziperilfitness.it a proposito dei nuovi costumi degli italiani, il 37% delle persone controlla il cellulare anche durante le ore della notte per accedere a social network e rispondere a messaggi, dato che aumenta sensibilmente l’engagement sportivo condividere i propri tracking: monitorare i risultati personali con braccialetti e smartwatch tiene alta la motivazione, consente di perfezionare i programmi di allenamento per favorire l’incremento dei risultati.

Ma non è tutto. Dalle attività di ricerca e sviluppo italiane di prim’ordine arriva da Treviso la nanotecnologia del dispositivo Taopatch che, come è stato documentato dalla pubblicazione scientifica su ‘Journal of Sports Medicine and Physical Fitness’, è stato creato per migliorare l’efficienza del sistema muscolare e della postura negli atleti.

Lo studio sul campo ha preso in esame 18 atleti (7 di sesso femminile e 11 di sesso maschile), con un’età media di 23,8 anni, con lo scopo di accertare quale fosse la relazione tra occlusione della mandibola e la forza muscolare. Il gruppo di ricerca ha appurato che l’uso di bite dentale in combinazione con il dispositivo nano tecnologico Taopatch incrementa le performance muscolari: ciò è dovuto al fatto di ristabilire un equilibrio della situazione temporomandibolare, mediante l’applicazione del dispositivo in questione sia sulla settima vertebra cervicale che sullo sterno.

Queste innovative conclusioni sono il frutto di un gruppo interdisciplinare riunitosi in occasione di una tesi di Laurea magistrale in Scienze dello sport della studentessa dell’Università di Urbino Beatrice Carbonari, seguita da Francesco Balducci, relatore e professore dell’Università di Urbino; Gianfranco Cesaretti, esperto di odontoioatria e gnatologia, e Daniele Botticelli, entrambi membri della Ardec Academy di Rimini; Leonardo Cesanelli, preparatore atletico e ricercatore della Scuola di Bioscienze e medicina veterinaria dell’Università di Camerino, e Giuseppe Messina, direttore del Dipartimento Posturologia e biomeccanica del movimento dell’Università di Palermo.

Per la rilevazione di tutti i parametri utili alla ricerca ci si è avvalsi di strumenti pienamente validati sul piano scientifico, come elettromiografia, squat jump, kinesiografia e hand grip. È veramente un risultato incoraggiante, considerando che si sono guadagnati centimetri nel salto in alto e più forza nelle mani con l’uso di un dispositivo che funziona tramite luce.

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