Navigazione: Virgilio Carrara Sutour

Visti da fuori: gli occhi del mondo sull’Italia prima del voto A un passo dal rinnovo del Parlamento, l’Italia si ‘scompone’ sotto lo sguardo della stampa estera. Intervista a Alberto Martinelli, dell’Università statale di Milano
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Due aspetti, in particolare, alimentano la discussione sulla stampa estera: la natura camaleontica del Movimento 5 Stelle e l’ euroscetticismo diffuso tra i cittadini. In effetti, entrambi risultano collegati nella misura in cui il Movimento agisce da rivelatore di dissenso rispetto alle politiche dell’Unione.

Sopra e sotto la soglia di sbarramento: LeU – e gli ‘altri’ Uno sguardo alla politica estera e di difesa dalla galassia dei movimenti in corsa per il voto, tra scissioni, nuove alleanze e singolari convergenze. Il ritorno trasversale di popolo e nazione, per ‘rifondare’ l’Europa
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Nato dalla fusione di Sinistra Italiana, Articolo1-Movimento Democratico Progressista (MDP) e Possibile, LeU costituisce un soggetto politico unitario, non una coalizione: la nuova lista si presenta come il «primo passo verso la costruzione di un nuovo soggetto politico comune delle forze progressiste, civiche e di sinistra nel nostro Paese»

L’Italia è Europa: voci dal Centrosinistra Pur con differenze di rilievo, la via verso un’economia del benessere e un ruolo internazionale dell’Italia ‘allargato’, passa per una forte integrazione istituzionale con Bruxelles
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In conclusione, la differenza più evidente rispetto al Programma condiviso dal Centrodestra risulta dalla relazione con un’Unione Europea intesa non come ‘vincolo’, ma come dimensione geopolitica di affermazione e di tutela degli stessi interessi nazionali.

Rimesse e cooperazione decentrata alleate per lo sviluppo Metafora del ‘cacciavite’ e realtà italiane nell’economia globale. Intervista a Paolo Sospiro, Docente di Economia dello Sviluppo all’Università di Macerata
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Per l’Italia, secondo il Rapporto 2017 del Centro studi e ricerche IDOS, il 2016 è stato il sesto anno di calo consecutivo con una diminuzione ulteriore del 3,4% (ossia 5,1 miliardi di euro, considerando i canali ufficiali).

‘Gestire’ i diritti: il ritorno della politica nella cooperazione internazionale L’Italia e i fondi per la cooperazione. Destinazione delle risorse e aspetti redistributivi dell’accoglienza. Verso una sanzione internazionale dei Paesi di origine? Interviene Paolo Sospiro, Docente di Economia dello Sviluppo dell’Università di Macerata
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il rapporto tra cooperazione nei Paesi extraeuropei e gestione dell’accoglienza, con altri fattori non addizionali risulta alterato, comportando un aumento fittizio dei fondi per la cooperazione con pregiudizio per i destinatari degli aiuti, mentre si produce addirittura una reale diminuzione delle risorse

‘Integrare’ oltre l’isolamento: l’Italia partner di una nuova cooperazione allo sviluppo Protezione e sviluppo possono essere pensate come parti non contrastanti di una nuova politica migratoria? L’analisi di Giuseppe Morgese, Ricercatore di Diritto dell’Unione Europea dell’Università ‘Aldo Moro’ di Bari
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La cooperazione internazionale, di fronte alle attuali realtà migratorie, assume vari volti, pur risultando maggiormente centrata sulla sicurezza delle frontiere esterne e sul contenimento della mobilità umana.

UE: una strategia di sviluppo e protezione regionale L'Italia leader del Programma Nordafrica. L' intervista a Giuseppe Morgese, ricercatore di Diritto dell’Unione Europea dell’Università ‘Aldo Moro’ di Bari
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Divisi in due componenti, ‘protezione’ e sviluppo’, queste iniziative sono volte a sviluppare efficienti sistemi nazionali di asilo nei paesi confinanti con il Paese di origine del richiedente o nei Paesi di transito, e a creare eque opportunità di crescita socio-economica, sia per i migranti che per la comunità che li ospita.

Il sistema gas, ‘ponte’ della transizione economica italiana Il Global Gas Report. Interessi e investimenti dell'Italia come hub europeo, tra riconfigurazione strategica delle reti ed equo accesso alla concorrenza
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Tutte le principali previsioni si aspettano un aumento tra l’1,6% e il 2,2% l’anno. Queste proiezioni prevedono anche che il gas supererà il carbone ponendosi come secondo pilastro fondamentale del mix energetico globale entro il 2035.

Italia prigioniera del ‘pregiudizio di conferma’? Il sondaggio del LAPS raccontato da Pierangelo Isernia, Professore di Relazioni Internazionali e Metodologia della Scienza Politica dell’Università di Siena
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Il ‘pregiudizio di conferma’ (o ‘confirmation bias’), un meccanismo cognitivo che ci porta a riordinare elementi di realtà secondo le nostre convinzioni pregresse, diventa una funzione-chiave della comunicazione politica, oggi potenziata dal ricorso ai social network.