Navigazione: sudan

Sudan: Stati Uniti contro i militari Pressioni e condanne americane per riprendere i colloqui. La diplomazia saudita non è ancora riuscita a convincere la Casa Bianca a ridare fiducia alla giunta militare, agli USA il Sudan di al-Bashir non è mai piaciuto
di

“Le prese di posizione di John Bolton indicano la mancata fiducia che la Casa Bianca pone sul TMC. Troppo rischioso appoggiare dei quadri militari che nel recente passato si sono macchiati di gravi crimini contro l’umanità”

Rapporto Clingendael: ‘Effects EU policies Multilateral Damage’ Prima parte del Rapporto del Clingendael Institute, mai pubblicato in Italia e ben conosciuto a Bruxelles e ai media europei
di

‘Effects EU policies Multilateral Damage’ descrive nei minimi dettagli gli «effetti delle politiche migratorie dell’UE e l’esternalizzazione del controllo delle frontiere dell’UE sulle rotte migratorie del Sahara e sulle pratiche nelle regioni di confine che collegano il Niger, il Ciad, il Sudan e la Libia»

Rapporto Clingendael: crimini contro migranti noti alla UE dal 2018 Pubblichiamo il Rapporto del Clingendael Institute, mai pubblicato in Italia e ben conosciuto a Bruxelles e ai media europei
di

‘Effects EU policies Multilateral Damage’ descrive nei minimi dettagli le responsabilità dell’Unione Europea nei crimini contro l’umanità commessi dalle milizie libiche e dal regime islamico sudanese, alleati di Bruxelles nella ‘crociata’ contro l’emigrazione dall’Africa verso l’Europa

Esclusiva. Juan Branco: Italia primo attore dei crimini contro i migranti Intervista esclusiva a Juan Branco, l’avvocato e giornalista franco-spagnolo che, insieme al giurista israeliano Omer Shatz, ha presentato l’accusa all’UE e all’Italia alla Corte Penale Internazionale
di

“L’obiettivo dell’indagine è scoprire quali sono le reali responsabilità degli attori coinvolti”, “abbiamo impiegato due anni, è un lavoro immenso”, “sicuramente ci saranno delle pressioni” perché tutto venga insabbiato

Sudan: opposizione divisa lascia decidere alla popolazione Le forze rivoluzionarie di ALC al loro interno non riescono trovare un accordo sulle condizioni da sostenere nella trattativa con i militari, così passano la parola alla popolazione, ancora non si sa quando e come, mentre da oggi sciopero generale di 2 giorni
di

L’emergere delle due fazioni all’interno della direzione rivoluzionaria comporta il rischio che il movimento si frantumi. Eventualità a cui il TMC sta lavorando sotto banco, mentre rinsalda i rapporti con le monarchie arabe