Navigazione: Rapid Support Forces

Carne da macello mercenaria e società di lobby nella guerra in Libia 1.000 membri della famigerata Rapid Support Forces (RSF) del Sudan sono arrivati nella Libia orientale, unendosi ai ranghi dell'Esercito Libico Nazionale (LNA) di Khalifa Haftar, a protezione delle installazioni petrolifere
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Le società di lobby, in prima linea la canadese Dickens e Madson, dietro questo invio di truppe mercenarie, Dagolo, vice capo del giunta militare sudanese, detto ‘Hemeti’, dietro la trattativa

Il Sudan incrina la fiducia di Trump verso gli alleati arabi Forti frizioni tra gli USA e Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti circa il Sudan. La Casa Bianca avrebbe parlato con Khalid bin Salman, accusando l’alleato arabo di aver favorito il precipitare della situazione e intimandogli di prendere le distanze dalla giunta militare e di sostenere un governo composto da civili e tecnocrati
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Le divergenze tra Stati Uniti e gli alleati arabi riguardano le conseguenze sulla stabilità regionale dell’evolversi della situazione sudanese, Trump sembra abbia capito che la giunta militare non garantirebbe gli interessi americani nell’area

Sudan: Stati Uniti contro i militari Pressioni e condanne americane per riprendere i colloqui. La diplomazia saudita non è ancora riuscita a convincere la Casa Bianca a ridare fiducia alla giunta militare, agli USA il Sudan di al-Bashir non è mai piaciuto
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“Le prese di posizione di John Bolton indicano la mancata fiducia che la Casa Bianca pone sul TMC. Troppo rischioso appoggiare dei quadri militari che nel recente passato si sono macchiati di gravi crimini contro l’umanità”

Rapporto Clingendael: ‘Effects EU policies Multilateral Damage’ Prima parte del Rapporto del Clingendael Institute, mai pubblicato in Italia e ben conosciuto a Bruxelles e ai media europei
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‘Effects EU policies Multilateral Damage’ descrive nei minimi dettagli gli «effetti delle politiche migratorie dell’UE e l’esternalizzazione del controllo delle frontiere dell’UE sulle rotte migratorie del Sahara e sulle pratiche nelle regioni di confine che collegano il Niger, il Ciad, il Sudan e la Libia»

Rapporto Clingendael: crimini contro migranti noti alla UE dal 2018 Pubblichiamo il Rapporto del Clingendael Institute, mai pubblicato in Italia e ben conosciuto a Bruxelles e ai media europei
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‘Effects EU policies Multilateral Damage’ descrive nei minimi dettagli le responsabilità dell’Unione Europea nei crimini contro l’umanità commessi dalle milizie libiche e dal regime islamico sudanese, alleati di Bruxelles nella ‘crociata’ contro l’emigrazione dall’Africa verso l’Europa