Navigazione: PD

La difficile partita di Zingaretti In un contesto di tutti contro tutti sia al Governo che all’opposizione, con un Di Maio scatenato che vuole andare all’incasso e durare 10 anni al Governo, ben sapendo che le sue quote nel Movimento sono al ribasso
di

In un contesto di tutti contro tutti sia al Governo che all’opposizione, con un Di Maio scatenato che vuole andare all’incasso e durare 10 anni al Governo, ben sapendo che le sue quote nel Movimento sono al ribasso

L’esigenza vitale di Renzi: apparire, costi quel che costi Anche a costo di far saltare il Governo per lui la visibilità è essenziale per riuscire a costruire il partito che non c’è. Prima tappa ora sarà il sotto-governo, le decine di nomine che dovranno essere decise
di

E intanto la riduzione dei parlamentari che andrà in porto la prossima settimana, insieme alle sanzioni ai parlamentari che cambiano partito mette a rischio la democrazia, forse più ancora del regime Salvini

Referendum sul maggioritario: e ora Renzi che farà? La parabola di Renzi, che ha in mano le sorti del Governo. La legge elettorale primo banco di prova per capire quanto il PD e il Governo potranno ‘stare sereni’ con lui
di

Renzi il furbo, abile, brillante, pronto, Renzi il cinico, faccia di bronzo, spregiudicato; Renzi al quale il il confronto faccia a faccia non gli si confà, lui parla via Facebook, Twitter e le TV; lui che alla fine è un bambinone vile, un Don Abbondio nel Paese dei Don Abbondio

Renzi, la democrazia del capo, purché sia carismatico La sua idea di partito e di politica è quella del capo carismatico unico, indiscutibile e invitto, la sua concezione rozza e superficiale della democrazia corrisponde come una goccia d’acqua a quella degli stellini e della Lega
di

La democrazia del sì o no, ma mai del fornire gli strumenti per giudicare e decidere. La democrazia del ‘ghe pensi mi’, del ‘comando io’, e se tu non sei d’accordo vattene o taci

Matteo Renzi e i ‘fedelissimi’. Uno spettacolo imbarazzante Dice anche che il Governo è saldo, ma sa benissimo che ora dipende solo da lui, quindi il Governo è prossimo alla fibrillazione, se non succederà è perché non conviene a lui
di

Matteo Renzi, così come Matteo Salvini, non avrebbe dovuto fare politica, perché quella normale è dominata dal pronome personale ‘noi’, troppo ingombrante per le loro abitudini mentali, a entrambi il ‘noi’ evoca la dinamica della mandria, con una sola guida. Il mandriano

1 2 3 19