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Dal mondo cattolico: vade retro, Salvini La Lega scomunicata dal Vaticano. Parolin: «Dio è di tutti. Invocare Dio per se stessi è sempre molto pericoloso»; ‘Avvenire’: «ecco il sovranismo feticista», Salvini è «alfiere di un cattolicesimo tutto suo, distante dal magistero del Papa e della Chiesa»
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La partita è tutta interna tra Lega e M5S, in Europa l’Italia rischia di non contare più nulla; in subordine i destini di PD (con rischio di guerra interna fratricida se non tiene il 20%), e Forza Italia (con Berlusconi che si gioca un po’ tutto quello che gli resta)

Salvini – Di Maio: botte sì, crisi no Il più interessato a non fare cadere il Governo è Salvini, ad ogni scontro guadagna voti e indebolisce l’avversario alleato; Di Maio alla rottura deve necessariamente opporsi, sa che porterebbe ad elezioni, e quindi alla sua sostituzione
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‘Vince’ la durezza, il muso duro, le parole violente, l’apparente linea dritta e imperturbabile, il disprezzo per gli avversari e per i Paesi stranieri, la mitragliatrice tra le mani, ‘perde’ la superficialità, la propaganda, la leziosità ridicola

Elezioni Europee: l’ultima chance è ‘turarsi il naso’ e votare PD Questi arrembatori che ci troviamo al Governo, che stanno portando l’Italia alla distruzione e alla frammentazione, vanno fermati. L’unica forza che può fare argine è il PD, malgrado se stesso
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Nicola Zingaretti avrebbe dovuto rivoltare il partito completamente, invece ha accettato la ‘logica’ della spartizione, si va al voto con nomi per niente belli e ancora non si vede un programma forte, ma votarlo si deve

Zingaretti: l’‘usato sicuro’ vuole cambiare tutto, ‘Renzi, bye bye’ Il nuovo Segretario PD può riuscire nella ‘mission impossible’ di recuperare ossigeno a un Partito Democratico su cui, fino a qualche mese fa, nessuno avrebbe scommesso
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Feroce critica e dissociazione di quello che fino a ieri era la realtà del PD, un partito dove si era “perso di vista la quotidianità della vita» Per ora, tutti o quasi in soccorso al vincitore almeno fino alle europee

Il patetismo di Renzi: ‘felice’ come il ‘felice’ Di Maio Un uomo assolutamente pieno di sé, di un egocentrismo infantilmente ‘naturale’ e una buona dose di ‘pacchianeria’, felice di esistere come l’altro felice della attuale politica, Luigi Di Maio
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Politico sconfitto, culturalmente e non solo politicamente superato, in procinto di perdere anche quei pochi amici che gli sono rimasti, lo fa assomigliare in maniera impressionante all’altro felice di esistere della attuale politica italiana, Luigi Di Maio

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