Navigazione: Omar Al Bashir

Sudan: l’accordo etiope che nessuno vuole ma che tutti accettano L’accordo favorisce la giunta militare, che ora ha tutto il tempo (tre anni) per rafforzare il potere dei militari, fondare pseudo partiti, riciclandosi in leader civili, sul modello egiziano
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L’Italia, che aveva lavorato alla politica di sdoganamento del regime di Al-Bashir, con l’Ambasciatore Lobasso, ora, insieme a Bruxelles, sembra tendere a rappresentare la giunta militare come un passo verso la pacifica democratizzazione

Sudan: i militari pronti a cedere, ma alle loro regole Il piano è formare un governo apparentemente civile, escludendo la direzione del movimento rivoluzionario e assicurandosi la lealtà dei tecnocrati apparentemente indipendenti, ma in realtà sotto controllo dei generali
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Il TMC dichiara di poter passare il potere esecutivo anche in pochi giorni ad un governo civile ma, attenzione, c’è il trucco. Secondo Hemetti il governo civile deve essere composto da tecnocrati e militari. Sarebbe già pronta una lista di questi tecnocrati accuratamente scelti dai militari.

Sudan: fuggiti il fratello di Omar al-Bashir, con l’aiuto di Etiopia e Turchia, e la seconda moglie La dinamica della fuga di Al-Abbas al-Bashir evidenzia una serie di complicità, a partire da quelle del Transitional Military Council; Etiopia e Turchia non commentano
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La notizia delle fughe di questi criminali, e le condizioni poste dalla giunta militare per riprendere i negoziati, stanno facendo aumentare la collera e la determinazione del movimento rivoluzionario

Caso Medhanie Tesfamariam Berhe: gli agenti NISS testimoniano e imbarazzano l’Italia I testimoni dell'accusa iniziano a contraddirsi. Nessuno vuole ammettere l'inganno di Salah Gosh e di uno dei reparti beneficiari dei finanziamenti dell’Unione Europea per fermare i flussi migratori dal Corno d’Africa
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Secondo i magistrati italiani, dietro allo sguardo spaventato del rifugiato eritreo in prigione, si nasconde il piú sanguinario trafficante di esseri umani della storia, Medhanie Yehdego Mered, soprannominato ‘il Generale’.

Sudan è #WomenPower: il ruolo cruciale del movimento femminile Raggruppate sotto l’organizzazione femminile Civil Women Groups (CWG), sono state le donne sudanesi a far scoppiare la scintilla rivoluzionaria, e ora sono loro a vigilare per annientare i tentativi contro-rivoluzionari
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Il movimento femminile ha giocato un ruolo di primo piano nella definizione delle strategie rivoluzionarie e del programma politico. Le donne si sono trasformate nell’elemento catalizzatore