Navigazione: Matteo Salvini

Vecchio, si, con quello che hai da dire …taci Meglio far votare quelli ai quali puoi raccontare balle. La frase di Grillo rivela qualcosa di profondo e enormemente pericoloso: il disprezzo per la democrazia, per le istituzioni della democrazia, per il Parlamento
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Meglio lasciare perdere e fare votare solo quelli più facilmente influenzabili, quelli ai quali puoi raccontare più facilmente balle, e non fare votare quelli che hanno visto che succede a far certe cose

La difficile partita di Zingaretti In un contesto di tutti contro tutti sia al Governo che all’opposizione, con un Di Maio scatenato che vuole andare all’incasso e durare 10 anni al Governo, ben sapendo che le sue quote nel Movimento sono al ribasso
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In un contesto di tutti contro tutti sia al Governo che all’opposizione, con un Di Maio scatenato che vuole andare all’incasso e durare 10 anni al Governo, ben sapendo che le sue quote nel Movimento sono al ribasso

Italia: cannabis, con Salvini fuori dal governo, legalizzazione più vicina? Rassegna stampa della canapa nelle testate estere, dal 16 al 20 settembre 2019
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Molte testate specialistiche internazionali ripongono oggi grandi speranze nel cambio di passo nel Governo italiano, dopo la fuoriuscita di Salvini dalla compagine al comando del Paese, portando via con sé le logiche restrittive che avevano finito con l’abbattersi persino contro attività di vendita al dettaglio che erano già da tempo regolarizzate e che commerciavano cannabis legale, in quanto i contenuti di THC sotto lo 0,6%.

Referendum sul maggioritario: e ora Renzi che farà? La parabola di Renzi, che ha in mano le sorti del Governo. La legge elettorale primo banco di prova per capire quanto il PD e il Governo potranno ‘stare sereni’ con lui
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Renzi il furbo, abile, brillante, pronto, Renzi il cinico, faccia di bronzo, spregiudicato; Renzi al quale il il confronto faccia a faccia non gli si confà, lui parla via Facebook, Twitter e le TV; lui che alla fine è un bambinone vile, un Don Abbondio nel Paese dei Don Abbondio

Renzi, la democrazia del capo, purché sia carismatico La sua idea di partito e di politica è quella del capo carismatico unico, indiscutibile e invitto, la sua concezione rozza e superficiale della democrazia corrisponde come una goccia d’acqua a quella degli stellini e della Lega
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La democrazia del sì o no, ma mai del fornire gli strumenti per giudicare e decidere. La democrazia del ‘ghe pensi mi’, del ‘comando io’, e se tu non sei d’accordo vattene o taci

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