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Legge elettorale: apparente e silurata (come PD e sardine) La legge elettorale è ‘incardinata’, cioè è silurata, come del resto le ‘alleanze politiche’, che poi sono solo accordi di potere, che gli ‘accorti’ stellini non vogliono fare per poter giocare su più tavoli. PD gabbato, Sardine scomparse
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Alle sardine, prive della piazza, mancano gli argomenti, e anche a loro non resta che l’apparenza, ma non sono pronti e quindi sono scomparsi. E sul proscenio restano i soliti protagonisti dell’apparenza

Referendum: siamo alla guerra per bande ‘Il Fatto Quotidiano’ irride i sostenitori del NO e definisce ‘Repubblica’ «house organ dei comitati contro la riforma». Sul referendum si gioca una partita dura e importante, oscura come poche. Non sono i singoli fatti a colpire, è il loro insieme che assomiglia pericolosamente ad un ‘progetto’
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Non parlo di rischi di colpi di Stato, anche perché se sono questi i personaggi che dovrebbero farlo, possiamo al massimo farne una vaudeville … ma certo dietro di loro, spesso, ci sono strane cose, e un Parlamento silente potrebbe essere lo strumento

Legge elettorale: omuncoli al lavoro Il PD prova raddoppiare la figura da imbecille sulla legge elettorale, mentre Di Stefano si duole per l’incidente in … Libia, Azzolina sforna precari a migliaia, in attesa di un referendum decisamente pericoloso
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Il rischio è che, di fronte ad un Parlamento immobilizzato e, probabilmente, spaventato dall’impossibilità di fare qualcosa, a quelle mezze figure al Governo possa venire l’uzzolo di provare a fare il colpaccio

Autostrade: volgare partita, da 23miliardi di euro, di Conte e politicanti vari Gli stellini, al tramonto, vogliono dimostrare che vincono loro, buttando a mare i Benetton, Renzi li difende, inventandosi motivi populisti, il PD, non sa che pesci pigliare e quindi gioca una partita a somma zero. Ma se il vero giocatore fosse l’avvocato del popolo?
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Pochette vuole fregare il PD? magari cercando un accordo con Silvio Berlusconi attraverso Renzi? Il prezzo potrebbe essere il mantenimento della attuale legge elettorale, che salverebbe Renzi, danneggerebbe il PD e permetterebbe a pochette di tornare a destra