Navigazione: infrastrutture

Vertice Unione Africana: il giorno dopo La collaborazione è la via maestra, tanto con l’UE, quanto con il resto del mondo. Il parere dei docenti Umberto Triulzi, Valeria Saggiomo e del ricercatore Bernardo Venturi
di

‘Soltanto una piccola parte dell’Europa istituzionale e delle istituzioni nazionali sono in grado di capire i problemi dell’Africa’. ‘Per combattere la corruzione serve un diffuso cambiamento di mentalità che può avvenire attraverso stimoli dall’alto’. ‘Basta alzare muri per arginare i problemi: bisogna cominciare ad elaborare politiche di cooperazione’

Il Nepal ci ripensa: annulla contratti con la Cina e li passa a India e USA Irregolarità nei progetti, il Nepal cancella contratti con la Cina e preferisce guardare a USA, India e Giappone
di

Il Nepal annulla contratti con la Cina, come aveva fatto recentemente anche il Myanmar. La Cina reitera la sua logica di finanziare progettualità infrastrutturali di grande rilievo che Paesi poveri come Nepal, Myanmar e Sri Lanka non possono poi pagare se non con grande difficoltà. In questo modo la Cina influenza le decisioni di sviluppo e le diplomazie dei Paesi asiatici e lì dove investe con grandi capitali

A Sud del Sudan: l’orizzonte della pace tradito. E l’Italia? Guerra perenne e riconfigurazioni territoriali. Prospettive di lettura, nell’ambito di un ‘ravvicinamento’ italiano ed europeo in grado di guardare al di là del passato coloniale
di

Non possiamo ignorare il fatto che la macro-regione del Corno d’Africa è indissolubilmente legata alla storia italiana. Per ciò che riguarda il Sudan e il Sud Sudan, Paese off-limits per le guerre e il lungo embargo subito, l’Italia è attiva con progetti di cooperazione allo sviluppo e di intervento umanitario. Si prospettano anche nuovi rapporti con le imprese italiane per il bisogno urgente di infrastrutture.

Coordinazione, responsabilità e sviluppo: le sfide del G20 per l’Africa
di

Un cambiamento di rotta difficile da attuare, ma non impossibile. Il primo passo sarà la dimostrazione di interesse del Paese africano nel voler collaborare con le istituzioni finanziarie internazionali per poi passare all’identificazione delle priorità del Paese in questione; si predispone così il ‘Compact team’ che predispone le misure per raggiungere gli obiettivi predisposti in precedenza e contatta i privati per finire l’’Investment Compact’. L’approccio promette credibilità, visibilità e ampiezza in diversi gradi.