Navigazione: Human Right Watch

Tanzania: virata verso l’intolleranza Amnesty International e Human Right Watch accusano il Presidente Magufuli di aver attentato alle libertà fondamentali. In vista del voto del 2020 il clima si sta deteriorando, Magufuli e il partito di governo si preparerebbero a elezioni non libere
di

In Zanzibar le elezioni sono state annullate, in quanto aveva vinto un leader dell’opposizione. Nonostante le proteste dei zanzibarini le elezioni amministrative non si sono mai svolte, lasciando a governare l’isola da un’amministrazione del partito di Governo

L’intricata vicenda del Karmapa e gli intrighi segreti tra India, Cina e Tibet Il processo di reincarnazione e l’elezione del Karmapa diventa oggetto sia di disputa religiosa sia teatro di spionaggio soprattutto tra India e Cina che vogliono mantenere il Buddhismo tibetano (e il Tibet) sotto la propria influenza
di

La Cina continua la sua opera di spoliazione culturale e di integrazione forzosa del Tibet nel proprio territorio anche per via genetica, imponendo la popolazione Han che è la maggioritaria in Cina snaturando le radici etniche e culturali del Tibet

In Bielorussia non ci sono più parassiti Il presidente Lukashenko ha firmato qualche giorno fa un decreto che ha abrogato definitivamente la legge che obbligava i disoccupati a pagare un multa
di

Nel 2015 il Governo decise di ripristinare una vecchia legge già in vigore nell’Unione Sovietica e ripropose la tassa sui disoccupati, con la quale venivano multati tutti coloro non iscritti agli uffici del lavoro e senza lavoro per almeno 6 mesi. Il provvedimento, dapprima sospeso lo scorso anno, è stato comunque definitivamente abrogato nel gennaio 2018

La Cina sta schedando tutti gli Uiguri Vasta raccolta di dati sensibili, compresi campioni di sangue e DNA di tutti i cittadini Uiguri tra i 12 e i 65 anni
di

Pechino sottolinea che i separatisti Uiguri siano legati ad organizzazioni terroristiche islamiche all’estero. Per alcuni esperti, in realtà, il governo da tempo usa lo spauracchio del terrorismo separatista Uiguro e del terrorismo a sfondo religioso per giustificare la propria azione repressiva verso la dissidenza nello Xinjiang