Navigazione: Giunta militare

Sudan: due poteri, l’uno contro l’altro, rischio di guerra civile Partiti di opposizione e SPA hanno creato un contro potere, il Transitional Council, formato solo da leader civili; se, come pare, i Paesi occidentali appoggeranno la giunta militare lo scontro sembra inevitabile
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Vive le preoccupazioni delle diplomazie europee, in particolare Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia, che hanno supportato al-Bashir e ora sembrano approvare la giunta militare, controllata dietro le quinte dal criminale di guerra Salah Gosh

Sudan: i militari aprono il dialogo con la rivoluzione, e in segreto incontrano gli ambasciatori occidentali Questa sera la Giunta incontrerà, in una località segreta, a porte chiuse, gli ambasciatori di Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Stati Uniti. Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar
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National Congress Party, non potrà partecipare alla transizione in quanto responsabile degli errori del passato, Omar al-Bashir, non sarà consegnato alla CPI, forse in partenza per un esilio dorato

Thailandia: nuovo cambio di data, si va a votare il 24 Marzo E’ la quinta volta che la dittatura militare cambia la data delle elezioni democratiche da quando ha preso il potere. I corpi di due attivisti critici verso il regime militare e la Corona, trovati morti
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Ulteriore data per le elezioni generali in Thailandia, una data che è già stata spostata cinque volte dai militari che detengono il potere dittatoriale nel Paese dal golpe del 2014. Questa volta è stato identificato il giorno 24 Marzo.

La Thailandia ha perso terreno in competitività: ora corre ai ripari Le leggi thailandesi molto restrittive nei confronti dei prodotti e delle imprenditorie straniere finora si sono rivelate un boomerang negativo per l’Economia thailandese
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La Thailandia ha da lungo tempo leggi molto restrittive nei confronti nei prodotti importati, soprattutto dall’Occidente e nei confronti della imprenditoria mondiale interessata ad investire in territorio thailandese.

Thailandia: dall’estero Thaksin invita all’unità i fedeli delle “Magliette Rosse” Esule all’estero per una condanna per conflitto di interessi, l’ex Premier organizza i suoi supporter in vista delle elezioni
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Nonostante una condanna a due anni e mezzo per conflitto di interessi, da Hong Kong l’ex Premier Thaksin Shinawatra continua ad essere figura rilevante nella scena politica thailandese. I militari hanno disegnato una revisione costituzionale a proprio favore ed un maggior spazio nel prossimo Parlamento, le classi agricole e popolari del Paese sono pronte però a sostenere nuovamente la famiglia Shinawatra