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Cataluña: no se puede quebrar por patriotismo, bancos fuera de Barcelona Aquí está el mapa de los bancos que han abandonado la región por miedo a la independencia y la crisis financiera que aguarda a los catalanes, hablamos con Emili Vizuete de la Universidad de Barcelona
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Los grandes bancos se fueron, sin sus impuestos, ya en 2018, el Gobierno catalán tendrá que solicitar un préstamo a Madrid.
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Catalogna: non si può fallire per patriottismo, le banche via da Barcellona Ecco la mappa delle banche che hanno lasciato la regione per paura dell’indipendenza e la crisi finanziaria che attende i catalani, ne parliamo con Emili Vizuete dell’Universidad de Barcelona
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Le grandi banche sono fuggite, senza le loro tasse, già nel 2018, il Governo della Catalogna dovrà chiedere un prestito a Madrid.
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Crisi del Golfo: Qatar-Oman, accordo solo economico? Intervista con Cinzia Bianco, già research fellow IAI e analista di Gulf State Analytics
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Il memorandum ‘istituzionalizza e consacra la vicinanza tra Qatar e Oman, comportando quindi una maggior pressione per il Kuwait…Non ci troviamo necessariamente davanti a una vittima e un carnefice, non c’è solo bianco o nero, ma esistono delle sfumature di verità nelle accuse che si fanno al Qatar’

Libia: il petrolio continuerà a fare la differenza tra guerra e ricostruzione Abbiamo analizzato i diversi attori alla luce dell’esplosione di ieri insieme a Umberto Porfazio
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Ieri, 26 dicembre, è esploso l’oleodotto al-Zuqut del terminal di Al-Sidra, vicino il villaggio di Maradah in Cirenaica. Ad esplodere sarebbe stato un oleodotto gestito da una sussidiaria della Al-Waha Oil Company che collega i giacimenti petroliferi del bacino di Marada con il porto petrolifero di Sidra. 

Iran -Turchia: tra cooperazione e competizione regionale La lettura strettamente geopolitica dell’incontro bilaterale tra Turchia e Iran del Professor Federico Niglia
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Ieri, 20 dicembre, si è tenuto Baku -la capitale azera- il quinto incontro trilaterale tra Ministri Esteri di Turchia, Mevlut Cavusoglu, Iran, Mohammad Javad Zarif, e Azerbaijan, Elmar Mammadyarov. L’incontro di ieri, a differenza dei precedenti, si è svolto in un clima geopolitico regionale  molto più teso.

Spietato controllo delle milizie, sofferenza di massa: benvenuti nella Libia post-guerra NATO Intervista esclusiva con Linda Ulstein, portavoce delle tribù libiche: le colpe dell'Occidente, l'orrore di oggi nella Libia degli occidentali
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“…la situazione nelle prigioni in Libia è veramente orribile. Torture, atrocità, uccisioni e stupri… l’Occidente vuole nascondere il fatto che siano stati proprio loro gli artefici di questo crimine contro il popolo libico e della demolizione della sovranità libica”