Navigazione: Esercito Repubblicano del Burundi

Burundi: domani al voto, con coronavirus e Evariste Ndayishimiye già Presidente La vittoria a seguito delle elezioni di domani è già decretata: il vincitore è Evariste Ndayishimiye, il candidato al quale, sia pure mal volentieri, il Presidente Pierre Nkurunziza ha ceduto il potere
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Il nuovo Presidente è sostenuto dall’ala militare del partito, da parte dell’Esercito e da una lobby della destra cattolica europea. Non è da escludere l’attacco dei gruppi militari di opposizione sostenuti dal Rwanda

Burundi: la ribellione lancia l’avviso dell’offensiva finale L'Oprazione Ibipinga (Genocidio) sembra fallita sul nascere. Le forze ribelli, guidate dal CNR, loro entità politica, ostentano sicurezza sull'esito delle annunciate offensive militari previste per dicembre
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Prematuro annunciare la fine del regime, ma Nkurunziza è in evidente difficoltà, ora anche l’alleato Tanzania gli blocca i rifornimenti di armi. L’offensiva finale annunciata è iniziata ieri

Burundi: Operazione Ibipinga, il genocidio è iniziato L’Operazione sarebbe iniziata il 10 novembre. Cosa prevede Ibipinga? Eliminazione di tutti i leader dei partiti di opposizione e di tutti i tutsi. Le prove del genocidio sono state pubblicate da Ligue Iteka, associazione accreditata presso l’ONU
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I piani genocidari del 2015 (Operazione Kora Kora) sono stati ora attivati nel totale silenzio.
Quello burundese sarebbe il primo genocidio in Africa del Ventunesimo secolo. Si attende la comunità internazionale

Burundi: la strategia di Nkurunziza per sconfiggere la ribellione Repressione totale della popolazione con Stato di Emergenza non dichiarato ma di fatto attuato su tutto il territorio nazionale, annientamento del partito hutu di Agathon Rwasa (ormai riconosciuto dalle masse hutu a scapito del CNDD-FDD) e massacri mirati di tutsi. L’arma del genocidio viene tenuta di riserva
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Il regime sta promuovendo le accuse contro il Rwanda, sospettato di aver inviato unità delle forze speciali a sostenere le offensive di Bubanza e del distretto di Mabayi. Non disponendo di alcuna prova, è impossibilitato ad agire a livello diplomatico internazionale