Navigazione: cultura

Nomofobia: quando la dipendenza da smartphone diventa patologica Ne abbiamo parlato con Giovanni Del Puente e Nicola Luigi Bragazzi
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Mai come dopo l’avvento degli smartphone si è diffuso, in maniera dilagante rispetto al passato, l’uso del cellulare nella nostra quotidianità. Abbiamo sviluppato un legame particolare con lo smartphone tanto che è quasi patologico starne lontani: condizione che può sfociare in una vera e propria dipendenza, definita nomofobia

E’ italiana l’idea dei Caschi blu della cultura Si avvale dell’esperienza specialistica dei Carabinieri e di studiosi, ma la task force dovrebbe poter prevenire e collegarsi alla società civile delle aree devastate dalle guerre
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Il prof. Brusasco: ‘Possono essere  un ottimo strumento per un intervento post bellico, ma è una iniziativa che va inserita in un progetto di più ampio respiro, che abbia come obiettivo la prevenzione. Un progetto globale da gestirsi nell’ambito dell’Unesco, anche nei periodi di crisi e non dopo’

Cibo italiano nel mondo? Nel 2018 si dovrà fare squadra Anna Maria Pellegrino, presidente dell'Associazione Italiana Food Blogger, ci spiega perché nel 2018 il food blogging potrebbe salvare il cibo Made in Italy
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‘Nel mondo tutti ricercano il cibo Made in Italy ma pochi sanno effettivamente in cosa consiste’. ‘L’economia del nostro Paese potrebbe ripartire dalla valorizzazione delle piccole realtà, attente alla genuinità del prodotto e al rispetto delle tradizioni’

Camera con vista trent’anni dopo Il regista James Ivory racconta il suo amore per Firenze e per la letteratura: “Oggi vedo molti turisti ma la città regge bene”
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Per me, girare Camera con vista è stata l’occasione che aspettavo per tornare in Italia, paese che già conoscevo e amavo, essendo stato a Venezia, Roma e Bologna. Una meraviglia lavorare e vivere fianco a fianco con la gente del luogo. Quando in questi giorni sono tornato qui, mi sono commosso e mi sento toccato dal fatto che voi ci siete.

Quelli che … l’indipendenza della Catalogna la vogliono Chi c’è dietro la mobilitazione per l'indipendenza della Catalogna
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Centrali nel desiderio indipendentista le organizzazioni della società civile: Catalan National Assembly (Assemblea Nazionale Catalana – ANC) e Omnium Cultural. Finanziate da privati, si presentano come organizzazione indipendenti e hanno avuto un ruolo di primo piano nell’organizzare le grandi manifestazioni di questi ultimi anni a Barcellona.