Navigazione: Costa d’Avorio

Francafrique: Macron manterrà le promesse di Ouagadougou? Per il momento la Cellula Africana dell’Eliseo è più attiva che mai, e il Presidente fa finta di non accorgersene. Gli appuntamenti elettorali del 2020 rischiano diminuire l’influenza francese sul continente se i candidati scelti da Parigi non dovessero vincere o se scoppiassero delle rivolte popolari
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Mali, Niger, Gabon, Costa d’Avorio e altri per ora saldamente in mano alla Francia, ma economia e terrorismo non facilmente controllabile dalla Francafrique, nell’anno elettorale africano potrebbero essere le variabili che fanno la differenza

Una dinamica ‘win-win’ per un legno sostenibile dall’Africa in Europa Benoit Jobbe – Duval ci spiega il lavoro di Fair&Precious, marchio collettivo sostenuto dalla francese AFD, e dall’ lstituto di credito per la ricostruzione tedesco, per portare in Europa legname sostenibile
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Le foreste certificate rappresentano meno del 10% della superficie forestale del bacino del Congo. I Paesi acquirenti più virtuosi sono i Paesi Bassi e la Gran Bretagna. La media europea del legno sostenibile consumato è solo del 30%

Moneta unica africana: il ruolo della Ue Un obiettivo da raggiungere gradualmente per assicurarne l'effiacia. L'intervista al prof. Umberto Triulzi (Sapienza) e all'europarlamentare Enrique Guerrero Salom (S&D)
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Se n’è discusso nell’ambito della task force presidenziale ghanese, ad Accra, con la presenza del presidente del Togo, Faure Gnassingbe, del presidente del Niger, Mahamoudou Issoufou e del presidente della Costa d’Avorio, Alassane Ouattara.

Stato assente, imprese presenti: l’Italia a sud del Sahara fra corruzione e opportunità di sviluppo Le analisi di Massimo Zaurrini, Africa e Affari e Massimo Alberizzi, Africa Express, sugli interessi in Angola, Ghana e Costa d'Avorio
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Petrolio, industria delle costruzioni e grandi infrastrutture rappresentano le maggiori relazioni fra imprenditori italiani e Governi locali, ma anche le maggiori occasioni di corruzione. Sullo sfondo l’ingombrante influenza francese nell’area e l’occasione, imperdibile per l’Italia, di costituire un modello di businness per le economie locali

Dove e perché conviene investire (ancora) in Africa La crescita in Africa c’è ancora: il quadro della classifica annuale della banca d'affari Rand Merchant Bank
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Secondo  la classifica annuale ‘Where to Invest in Africa’, lo sviluppo c’è ancora ed è anche forte. Lo studio si occupa di analizzare dove si può investire positivamente a seconda della situazione economica di un dato Paese. I tassi di crescita sono diminuiti gradualmente e le aziende hanno iniziato a cedere dinanzi alla pressione dei prezzi delle risorse, ai disagi in merito alla sicurezza, alle leggerezze fiscali e ai problemi climatici, come quello della siccità che pare non svanire. Ma il futuro è limpido.