venerdì, Maggio 29

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Quebec, la provincia conservatrice del Canada legalizza la cannabis Anche il Quebec stabilisce le sue linee guida per l’uso di Cannabis, attendendo la decisione definitiva di Ottawa
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«Il Quebec sarà pronto a legalizzare la cannabis questa estate così come imposto dal Governo Federale», ha affermato Lucie Charlebois, Ministero della Salute Pubblico, che ha ribadito come la decisione della provincia autonomia sia nata per far fede alle richieste del Governo di Ottawa.

Canapa e Canada: il binomio è vincente L’industria della canapa è destinata a raggiungere 1 miliardo di dollari nelle vendite entro il 2023 e 3.000 nuovi posti di lavoro
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L’industria canadese della canapa continua a crescere. Attesi i cambiamenti nella normativa canadese che dovrebbero dare una svecchiata alla legislazione. Secondo gli studi, con un regime normativo modernizzato, l’industria della canapa agricola è destinata a raggiungere fino ad 1 miliardo di dollari nelle vendite entro il 2023, creando 3.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi cinque anni. Poco fa, Aurora Cannabis di Vancouver ha offerto circa 3 miliardi di dollari per acquisire il produttore rivale MedReleaf, una mossa che gli consentirà di avere una posizione in cima alla produzione mondiale.

Il Canada è ancora il ’Paese dalla porta aperta‘? Il sistema canadese basato sull’accoglienza ‘ospita’ gli immigrati in veri e propri centri di detenzione.
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Il Canada ha sviluppato un sistema basato sull’accoglienza, in contrapposizione al Travel Ban, imposto da Donald Trump negli Stati Uniti o alle numerose politiche protezionistiche Australiane. Per anni ha dato di sé l’immagine di Paese ‘modello’ in tema di apertura nei confronti degli immigrati. Ma è un’ immagine ancora valida?

Nord e Sud America: 50 anni di terrorismo
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Ma ciò che ancora costituisce il principale problema statunitense, è ancora il razzismo e la violenza che ne deriva. E’ proprio questa l’origine di più del 59% dei crimini d’odio. Ma il report evidenzia anche altro. Nessuno dei cittadini delle Nazioni identificate e ‘bannate’ da Donald Trump è stato coinvolto in alcun attentato terroristico in suolo americano dal 1975 al 2015. Il 98.6% di tutte le vittime (2.983) sono state uccise nell’attacco dell’11 settembre. Ad oggi, le probabilità di venire ucciso in un attacco terroristico in territorio americano è pari a una su 3.6 milioni ogni anno. Mentre, la probabilità di essere assassinato da un terrorista straniero è 1 su 3.6 bilioni.