Navigazione: Amburgo

Coordinazione, responsabilità e sviluppo: le sfide del G20 per l’Africa
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Un cambiamento di rotta difficile da attuare, ma non impossibile. Il primo passo sarà la dimostrazione di interesse del Paese africano nel voler collaborare con le istituzioni finanziarie internazionali per poi passare all’identificazione delle priorità del Paese in questione; si predispone così il ‘Compact team’ che predispone le misure per raggiungere gli obiettivi predisposti in precedenza e contatta i privati per finire l’’Investment Compact’. L’approccio promette credibilità, visibilità e ampiezza in diversi gradi.

G20: gli USA corrono da soli?
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I Grandi portano più le divisioni emerse a Taormina che non un fronte comune, anche se è possibile che su alcuni temi relativamente ‘ininteressanti’ e contingenti, come la minaccia rappresentata dalla Corea del Nord, si ricostituisca la relativamente facile e superficiale unità della lotta contro il terrorismo

UE: vicino l’accordo sui migranti
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Italia, Francia e Germania fanno asse in UE per una soluzione della crisi dei migranti; USA, nuova polemica su Trump per l’attacco alla CNN; la prima volta di Macron al Congresso; la politica estera della Cina; la lotta a Deash; Venezuela e Chile

G7 e G20 sul piatto della bilancia
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L’economia globale, ideata dai Paesi del G7 e sviluppata negli anni ’90, avrebbe finito per favorire i Paesi emergenti in cui le grandi potenze hanno delocalizzato la propria produzione: questi Paesi emergenti sono così divenuti, da esportatori di materie prime, esportatori di prodotti finiti

G7 Taormina 2017: le spoglie di un antico potere?
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La bilancia mondiale, che per centocinquant’anni è stata gestita prima da due, poi da quattro o otto Paesi tutti appartenenti alla stessa area geopolitica, oggi non regge più: senza il coinvolgimento di quei Paesi che sono cresciuti nel frattempo, non ci sono soluzioni ai problemi del mondo