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L’Italia secondo i protestanti: oclocrazia, democrazia in una fase degenerativa L’Italia, il Governo Conte, l’Europa, per i protestanti -pochi, ma ben divisi, malati di deficit di carisma politico- nell’intervista con il Decano nazionale della Chiesa Protestante Unita, Andrea Panerini
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“Al Governo ‘del nuovo umanesimo’ non chiediamo nulla se non di agire nel vero interesse generale, ma ci appare molto difficile, vista la pochezza della classe politica italiana”

La sfida verde di Firenze e Prato Le due città toscane lanciano progetti di “forestazione urbana” che, secondo Stefano Mancuso, esperto di neurobiologia vegetale, consentiranno di “rinaturalizzare intere aree urbane”. Stefano Boeri considera la “Giungla urbana” un grande progetto innovativo
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Mancuso è coinvolto a Prato, insieme all’architetto Stefano Boeri, in un vasto piano per creare polmoni verdi all’interno della città dal titolo ‘Prato Giungla urbana’ che prevede l’innesto di 35-40 mila alberi.

America Latina: schierati per la salvaguardia dell’ambiente La sinergia tra ONU e America Latina per preservare le acque del nostro pianeta
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L’Alleanza Latinoamericana per rafforzare le Aree Protette ha posto un altro tassello per la salvaguardia dell’ambiente. Grazie al sostegno della COP14 delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica, ora si punta dritto all’attuazione dell’obiettivo 11 di Aichi: preservare entro il 2020 il 17% di tutte le acque terrestri e continentali e il 10% di tutte le aree marine

L’Indonesia, le dighe e la minaccia agli oranghi Tapanuli La costruzione di una grande diga ad opera di una società cinese sta per spazzare via un tratto di foresta vitale per una specie rara di oranghi geneticamente molto vicina alla specie umana. La mobilitazione internazionale
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La costruzione di una grande diga nel territorio indonesiano per mano di una impresa cinese sta per distruggere completamente l’habitat di una rara specie di oranghi, i Tapanuli, scoperta proprio sei mesi fa.

Ecco come la domanda di soia sta accelerando la deforestazione amazzonica Non solo benefici per il Brasile. Il crudele impatto della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina sulla foresta amazzonica
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Nel pensare alle possibili conseguenze della guerra dei dazi, rischiamo di dimenticare un effetto collaterale ad ampio raggio: quello sull’Amazzonia brasiliana. In altre parole, l’aumento della deforestazione e dei cambiamenti climatici, nonché, l’intensificarsi delle pressioni sui gruppi indigeni.

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