Navigazione: Alessandro Di Battista

Da Di Maio a Di Battista: belli di papà Padri che svelano l’ipocrisia dei figli. Padri che gli tocca di toccare la merda; Figli che non ne sanno mai niente, vivono sulle nuvole, hanno vissuto e vivono nella bambagia con i soldini di papà
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A casa di papà hanno mangiato e dormito, grazie ai suoi soldini hanno viaggiato e studiato, senza chiedersi da dove venissero quei soldini, dopo si svegliano e si incazzano, danno ‘lezioni’ ai poveri papà e poi arriva il condono

Dibba – Fouché: la ‘logica’ infantile di bambini viziati e un po’ tonti Minaccia di andare a leggere chissà quale sentenza sotto casa di Berlusconi se si continua a dare notizie perfettamente legittime; si ‘nasconde’ una cosa negativa in cambio del ‘nasconderne’ un’altra!
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Questa sì che è alta politica e alta morale. Come quella del giovane arrembante ragazzotto che ha indotto il padre a umiliarsi in pubblico al solo ed unico scopo di ‘difendere’ il figliolo purissimo aduso ad agire da superbo ed intoccabile Robespierre di carta pesta

Parigi, con i gilet gialli, brucia, e Roma? Parigi non è molto lontana da Roma. Anche gli attuali inquilini di palazzo Chigi, al pari di Macron, dispongono di un credito straordinario, che velocemente stanno dilapidando; e prima o poi l’opinione pubblica presenterà il conto
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Governo incompetente e impotente, cementato solo da calcoli di politica politicante; opposizione inconsistente; e intanto si coglie il movimento di una opposizione priva di guida politica

Di Maio e 5 Stelle: l’arroganza dell’impotenza «Pennivendoli, infimi sciacalli e puttane»: in Ministro ricopre un incarico istituzionale ed è un parlamentare che per il fatto di essere tale, è rappresentante del popolo, per tanto non insulta i giornalisti, ma l'istituzione e l'incarico che ricopre
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La Lega di Salvini fa Bingo, mentre uno stanco Berlusconi se la deve vedere con 4 donne di potere che contestano il delfino designato Antonio Tajani, e il PD è prigioniero di Renzi che pensa a un suo movimento

Gioco al massacro dei M5S e del PD
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M5S: del ‘nuovo’ ha tutti le lacune e le incognite, del ‘vecchio’ ha tutti i vizi e i difetti. Nel PD: l’obiettivo è fare in modo che il 30 aprile Renzi vinca ma male, in modo che non possa fare di testa sua ma che abbia tutte le responsabilità delle conseguenze

Il ritorno dei Nazionalisti
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La politica italiana si trasforma giorno per giorno in un’autentica fucina d’idee prodotte e rielaborate dal popolo del web. Il primo a capire il forte potere…