Navigazione: 7febbraio

Marcello Dell’ Utri: è malato, resti in galera Venerdì, il giorno della verità: l'ultima possibilità di approvazione definitiva dei decreti delegati di riforma dell' ordinamento penitenziario prima del 4 marzo
di

«Quando una persona è detenuta, lo Stato dovrebbe farsi garante della sua salute. Questo non avviene nel caso di mio marito e tanti altri detenuti. Può essere rieducativa una pena che va contro il senso di umanità? Mio marito non vuole essere graziato, vuole solo giustizia».

Thailandia: una vicenda da film trasformatasi nell’incubo di una condanna a morte Il caso dell'imprenditore italiano accusato di aver assoldato un killer per uccidere il suo socio in affari nel 2011 ed il mancato rispetto dei Diritti Umani
di

Un ristoratore italiano ucciso in circostanze sospette e l’accusa nei confronti del suo socio in affari -anch’egli italiano- di aver assoldato un killer thailandese per ucciderlo. Forse storie di debiti non sanati. Ma dietro la vicenda di cronaca ed i fatti processuali successivi si nascondono numerosi dubbi e potenziali segreti. Ora si chiede l’intervento delle Autorità italiane e dell’opinione pubblica nazionale per riconquistare la libertà e scongiurare il rischio della applicazione della pena di morte

Olimpiadi Invernali: Salt Lake City 2002, i giochi degli scandali Tra una serie di squalifiche prima e dopo le gare per doping e lo 'skategate', uno scambio di favori per far vincere la coppia russa nella gara di doppio e quella francese nella gara di danza
di

Peccato, perché di belle storie sportive da raccontare alla fine ce ne sono state. Ma – già a partire dall’ assegnazione di queste olimpiadi alla città dello Utah – di corruzioni, squalifiche per doping, e malversazioni varie ce ne sono state troppe.

Spratly: la Cina completa in fretta e furia la militarizzazione delle isole contese Immagini satellitari dimostrano che Pechino ha effettuato il tutto dopo lavori di bonifica e cementificazione della locale barriera corallina
di

Alla fine dello scorso anno il presidente filippino Duterte ha tentato una sorta di riappacificazione con Pechino. Ma i recenti progressi nell’occupazione militare delle isole contese da parte della Cina rischiano di rovinare tutto