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Tanzania: virata verso l’intolleranza Amnesty International e Human Right Watch accusano il Presidente Magufuli di aver attentato alle libertà fondamentali. In vista del voto del 2020 il clima si sta deteriorando, Magufuli e il partito di governo si preparerebbero a elezioni non libere
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In Zanzibar le elezioni sono state annullate, in quanto aveva vinto un leader dell’opposizione. Nonostante le proteste dei zanzibarini le elezioni amministrative non si sono mai svolte, lasciando a governare l’isola da un’amministrazione del partito di Governo

All’Iran sta mancando benzina nel motore del potere Le manifestazioni in Iraq e Libano dimostrano che Teheran non riesce più a controllare quella rete di influenze e di potere che lo hanno portato alla guida del Medio Oriente sciita. Le finanze che sostenevano il potere stanno venendo meno
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Teheran e i suoi delegati, leggasi Hezbollah, il partito degli sciiti filo-iraniano non sono riusciti a tradurre le vittorie militari e politiche in una visione socioeconomica; la narrativa della resistenza iraniana non ha messo cibo sul tavolo

Tutta la responsabilità sulle spalle del PD Occorre dare all’Italia una idea di futuro, che sia realmente alternativa all’idea di passato e di oscurantismo che ne danno Salvini e Meloni, con gli stellini da ridere per non piangere e Renzi destrutturatore, resta solo il PD
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Per la sinistra è venuto il tempo di mettere le carte in tavola. Non è più tempo di mediazioni e di pazienza, ha ragione Zingaretti quando dice che non si può governare da avversari. Ora serve mostrare i denti, e si tratta di decidere a giorni

Libia: conferenza di Palermo, rischio photo shooting? Quali la posta in gioco e gli esiti possibili? Intervista ad Arturo Varvelli, co-direttore del dipartimento di ricerca su Medio Oriente e Nord Africa dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI)
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Se veramente si rivuole fare una conferenza per la Libia e con le forze in campo in Libia bisogna coinvolgere pienamente tutti gli attori che rivestono un ruolo influente, in primo luogo Haftar e Al Sarraj. Allo stato attuale non vi sono le premesse perché questa conferenza possa essere risolutiva in alcun modo.