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Libia, un drone per avvisare l’Italia: sbagliate autorità libica Il drone italiano precipitato ieri a Tarhuna, secondo Haftar, sarebbe stato abbattuto dal suo esercito, lo Stato Maggiore della Difesa nega l’abbattimento e parla di problemi tecnici, ma i Governi di Roma e di Tripoli non parlano, FederPetroli Italia chiede al Governo di chiarire
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Da Tobruk precisano che il 95% dello spazio aereo libico è sotto il controllo di Haftar e l’Italia dovrebbe saperlo e ora Roma deve chiarire perché quel drone si trovata in uno spazio di zona militare. La comunicazione del piano di volo, ci dice Tobruk, è stata mandata alle ‘autorità libiche’ sbagliate

Le sardine chiedono politica, quella vera Il PD non ha più tempo. È venuto il momento, caro Zingaretti, di sciorinare un programma di governo completo e chiaro, un programma di prospettiva, da iniziare il 1 Gennaio 2020
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Chi l’ha detto che gli italiani voterebbero davvero Salvini se ci fosse una sinistra seria, competente, attenta e generosa in campo, ma senza compromissioni? Le sardine sono la dimostrazione che quella è la strada giusta, ma le sardine non possono durare all’infinito

Hezbollah in America Latina: l’infiltrazione perfetta La presenza di Hezbollah in America Latina è ormai cosa certa. Cosa sta accadendo nei paesi del subcontinente?
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Il subcontinente, infatti, è oggi una solida base per diverse operazioni del gruppo libanese: reti finanziarie e logistiche hanno consentito l’organizzazione di attacchi terroristici e di successive attività criminali collegate anche al cospicuo e noto traffico di droga, specie di cocaina ed eroina.

CONI: il Governo dirigista giallo-verde azionista e timoniere dello sport Anche lo sport passa sotto il ferreo controllo del Governo Conte, e il CONI riformato diventa anatra zoppa senza senso. Ne parliamo con Marcel Vulpis, Direttore di ‘Sporteconomy’
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“Lo Stato, oggi, ha una visione più dirigista in tutti i comparti socio-economici del Paese. E questo sta avvenendo anche nel mondo dello sport. Ci troviamo di fronte ad un Armageddon la cui portata o effetti è difficile da calcolare in questo periodo”

Gabon, il clan Ali Bongo ‘salvato’ dalla massoneria di Francia I fitti legami massonici della Grande Loggia d’Oriente che legano la famiglia Bongo e la Francia salvano il clan; l’Esercito francese in campo con il compito di difendere a tutti i costi la continuità di potere del clan
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La Grande Loggia d’Oriente condivide l’obiettivo della FranceAfrique di mantenere il controllo delle risorse naturali e finanziarie dei territori d’oltre mare che contribuiscono al 42% dell’economia francese