mercoledì, Settembre 30

Streaming ed innovazione tecnologica: la risoluzione della solitudine Le aziende possono iniziare la prossima fase di innovazione tecnologica mettendo nuovamente l'elemento umano al centro delle loro creazioni

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Netflix ha aperto la strada a molti altri servizi di film streaming, aprendo un mondo completamente nuovo nell’industria dell’intrattenimento. I film e le serie preferite sono ora distanti solo un click. Ormai una domenica passata seduti sul divano, con pop corn ed una bevanda fresca, a fare la cosiddetta ‘maratona di film’ è diventato un appuntamento che molti vogliono prendersi… nella maggior parte dei casi solamente con se stessi però.

Servizi streaming, social media e solitudine

Innanzitutto, c’è da sottolineare che i servizi streaming, tendenzialmente quasi tutti, sono un brillante risultato tecnologico. Il modo in cui questi portali utilizzano i dati per migliorare continuamente la propria tecnologia e offrire un’esperienza per l’utente senza interruzioni e personalizzata è impressionante. Questi servizi diventano quindi sempre più amati e ricercati, ma non solo per questi motivi. Si sa infatti che uno dei maggiori problemi che la società moderna sta vivendo è la solitudine. Ed uno studio del 2019 ha scoperto che lo streaming è un’attività per lo più solista. Nel sondaggio sono state intervistate 300 persone – statunitensi – dove il 45 percento degli utenti ha dichiarato di guardare spettacoli in streaming da soli, mentre il 23 percento riferisce di farlo con amici e familiari. E’ cambiata quindi l’immagine delle famiglie che si riunivano davanti ai primi televisori quando il padre, la sera, tornava a casa dal lavoro.

I tassi di solitudine sono raddoppiati dagli anni ’80 e sono soprattutto i millennial e quelli della Generazione Z le principali vittime. Ma certamente questo non è solo colpa di Netflix & Co. La solitudine è infatti un problema multifattoriale; molti ricercatori additano i social media come i principali grandi colpevoli di questo stato negativo. Un numero crescente di prove mostra infatti che esiste una correlazione tra quanto tempo le persone trascorrono sui social media e quanto sono soli.

Tecnologia e solitudine: le soluzioni stanno nascendo

La tecnologia ha il potere di apportare un enorme valore ai consumatori ed alle imprese e, in generale, di migliorare la società – se utilizzata e sviluppata nella direzione corretta ovviamente. La necessità di trovare il proprio ‘gruppo’ e di appartenere a ‘qualcosa’, è un fattore innato in ogni essere umano, è semplicemente parte del DNA ed è un requisito per la sopravvivenza. Sempre più consumatori stanno diventando consapevoli dell’impatto della dipendenza dalla tecnologia sulla loro vita sociale e le aziende in ambito tecnologico stanno ricevendo sempre più pressione affinchè aiutino a combattere l’epidemia di solitudine. In una certa misura, stiamo già assistendo a piccoli passi verso il cambiamento:

  • Le metriche e le statistiche di utilizzo di Apple rappresentano un tentativo per aiutare i consumatori a prendere decisioni ponderate su quanto tempo desiderano trascorrere sui loro apparati elettronici.
  • La funzione ‘Watch Party’ di Facebook rappresenta un tentativo di trasformare la visione dei video online in un’esperienza più social. 
  • La sperimentazione dei servizi di film streaming con contenuti interattivi è un piccolo passo verso il coinvolgimento più attivo del pubblico.

Ma c’è ancora molto da fare… 

Per avere un vero cambiamento, si dovrebbe tornare alle basi ed applicare i fondamenti delle relazioni umane alle tecnologie che si stanno costruendo e sviluppando. E’ necessario esaminare il modo in cui le persone desiderano comunicare e connettersi tra loro e costruire quindi tecnologie che rispecchino questo tipo di interazioni e che favoriscano le relazioni. 

Un’altra potenziale soluzione è prolungare l’esperienza offline. Sembra andare contro il concetto stesso della tecnologia ‘a distanza’, ma che cosa potrebbe succedere se i servizi di streaming, ad esempio, introducessero spazi fisici in cui le persone possano riunirsi e divertirsi con i loro programmi preferiti? E’ già possibile vedere come un film – ad esempio ‘Harry Potter’o una serie televisiva – ad esempio ‘Il Trono di Spade’possono diventare delle vere e proprie icone per i fan fino al punto di creare delle vere e proprie community. Quindi perchè non creare più opportunità offline per riunirli e farli incontrare dal vivo? 

La crescente consapevolezza del problema della solitudine significa che la prossima grande opportunità nella tecnologia è quella di aiutare a creare connessioni reali e durature. Marchi come Netflix, Facebook ed Instagram hanno creato attività di successo, attirando l’attenzione di milioni di persone, ma i consumatori vogliono e meritano di più. Ecco quindi che le aziende possono iniziare la prossima fase di innovazione tecnologica mettendo nuovamente l’elemento umano al centro delle loro creazioni

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