venerdì, Luglio 10

Stati Uniti: anche Trump vuole una parata militare Numerose sono le incertezze sulla data e sul percorso

0

Il Presidente americano, Donald Trump, ha chiesto al Dipartimento della Difesa di studiare la realizzazione di una grande parata militare a Washington, sul modello di quella che si svolge a Parigi per celebrare la presa della Bastiglia. Proprio l’ aver partecipato alla parata francese lo scorso anno avrebbe spinto Trump a richiedere una cerimonia, in segno di riconoscenza verso i militari che ogni giorno si sacrificano e si impegnano per difendere il Paese.«Voglio anch’io una parata militare. E la voglio ancora più bella di quella francese» avrebbe detto il presidente americano.

Quale potrebbe essere la data? L’Indipedence Day, giorno della festa nazionale, oppure il Veteran Day, l’ 11novembre o il Memorial Day, il 28 maggio, il giorno in cui si ricordano i caduti di tutte le guerre.

A differenza di altri Stati, gli Stati Uniti non hanno una solida tradizione di parate militari.  Solo durante le cerimonie di insediamento alla Casa Bianca di Harry Truman e John Kennedy, erano sfilate alcune unità nelle strade di Washington. Trump vorrebbe una vera e propria parata con un’ esibizione dell’ arsenale americano.
«Non sarà affatto un compito semplice dal punto di vista logistico», avrebbe detto un alto ufficiale ad un quotidiano americano. Ma questa parata non sembra convincere nemmeno i generali. Non è stato nemmeno immaginato quale quale sarà il percorso della prima parata statunitense.

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore