sabato, Maggio 25

Speciale Elezioni Europee 2014 Tutto quel che c'è da sapere sul voto UE

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 Bruxelles – Dal 22 al 25 maggio, oltre 500 milioni di europei si sono recati ai seggi per eleggere l’ottavo Parlamento europeo (il primo risale al 1979), che resterà in carica per i prossimi 5 anni, fino al 2019, e la nuova Commissione
In Italia si è votato il 25 maggio, e sono stati eletti 73 europarlamentari.

Ecco i risultati

 

Le forze in campo sono riconducibili a:

EPP  Partito Popolare Europeo (centro-destra), che ha candidato al ruolo di Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker;
S&D Socialisti e Democratici (centro-sinistra), che ha candidato al ruolo di Presidente della Commissione Europea Martin Schulz;
ALDE          Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa (liberali e centristi), che ha candidato al ruolo di Presidente della Commissione Europea Guy Verhofstadt;
G/EFA        Verdi/Libera alleanza europea (verdi e regionalisti) che hanno candidato al ruolo di Presidente della Commissione Europea Ska (Franziska) Keller insieme a José Bové
ECR           Conservatori e Riformisti europei (conservatori)
GUE/NGL    Sinistra Unita europea/ Sinistra Verde Nordica (sinistra radicale) che ha candidato al ruolo di Presidente della Commissione Europea Alexis Tsipras
EFD            Europa della Libertà e della Democrazia (euroscettici)
NI                Non alleati

Il 15 maggio  si è tenuto il terzo e più importante dibattito elettorale, tra i cinque candidati: Martin Schulz, Jean-Claude Juncker, Ska Keller, Guy Verhofstadt, Alexis Tsipras. Un dibattito per pochi eletti considerata la scelta di RAI di trasmetterlo non su di una rete ammiraglia.

Tutte le forze politiche europee, alla vigilia del voto erano consapevoli che queste elezioni sarebbero state le più difficili della storia dell’Unione. La crisi economica persistente, un mercato del lavoro allo sfacelo, una crescita preoccupante delle disuguaglianze, una moneta che è forte solo sui mercati internazionali e una crescente sfiducia dei cittadini verso il progetto europeo non ultimo causa il fatto che l’Europa resta una realtà oscura, per nulla conosciuta dai suoi cittadini hanno marcato a fuoco questa tornata elettorale, il cui ‘sentiment’ è stato un crescente anti europeismo. C’è un’unica consapevolezza, i Trattati vanno modificati, compreso quello firmato a Maastricht, le istituzioni dell’Unione sono da rinnovare. Le sfide che il nuovo Parlamento si troverà a dover affrontare saranno davvero enormi.

 

Queste le proiezioni (sondaggi) all’ultimo aggiornamento del 12 maggio su Votewatch.Eu

europee ultimi dati

 Queste invece quelle più aggiornate di Pollwatch2014.eu

  europee ulti

EPP            Partito Popolare Europeo (centro-destra)

S&D            Socialisti e Democratici (centro-sinistra)

ALDE          Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa (liberali e centristi)

G/EFA        Verdi/Libera alleanza europea (verdi e regionalisti)

ECR           Conservatori e Riformisti europei (conservatori)

GUE/NGL    Sinistra Unita europea/ Sinistra Verde Nordica (sinistra radicale)

EFD            Europa della Libertà e della Democrazia (euroscettici)

NI                Non alleati

 

Mentre per quanto riguarda il particolare dei partiti italiani, ecco le proiezioni di Pollwatch2014.eu

Elezioni europee ita

 

La legislatura UE 2014-2019 inizierà con l’elezione del Presidente della Commissione europea. Il candidato dovrà essere eletto con la maggioranza assoluta dei deputati, cioè 376 su 751.  La prima plenaria della nuova legislatura avverrà a luglio
Il  1° luglio inizierà anche il semestre italiano di presidenza dell’UE.

 

Speciale in progress aperto il 31 marzo 2014, ultimo aggiornamento 26 maggio 2014; servizi a firma di Serafina Lombardo, Laura Maria Franciosi, Valeria Noli, Giampiero Gamaleri, Giuseppe Mottola, Annamaria Barbato Ricci (immagini: Daniele Petroselli)

 

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