giovedì, Luglio 18

Somebliss, meditare per sentirsi 'a casa' Intervista a Barbara Pozzo, esperta di Somebliss e della correlazione tra anima e corpo

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Quale relazione c’è tra la nostra mente e il nostro corpo, la nostra anima, il nostro io, i nostri pensieri positivi e negativi. Sono tutte parti di noi che viaggiano come rette parallele senza mai incontrarsi o sono tasselli che messi insieme racchiudono l’essere nella sua complessità?

Inevitabilmente tutti noi ci siamo scontrati nel corso della nostra esistenza con questi temi e, molto spesso, abbiamo sottovalutato l’importanza delle nostre emozioni, abbiamo accantonato l’idea che la nostra mente possa influenzare il nostro corpo e viceversa. Da supereroi, quali spesso ci sentiamo, abbiamo pensato di poter controllare tutto, anche l’inimmaginabile. Ma non è così. La nostra mente, la nostra anima più profonda, quella che abita dentro di noi, il nostro corpo che racchiude tutto questo e che allo stesso tempo ci ospita e ci fa da ‘casa’, prima o poi ci presenta il conto.

E’ ovvio che la società frenetica nella quale viviamo impone a tutti, grandi e piccoli, ritmi estenuanti, non c’è più il tempo per le cene con gli amici, per le risate, per la gioia effimera, la precarietà quotidiana ci porta inevitabilmente a tralasciare degli aspetti fondamentali della nostra vita, quell’aspetto che ci porta a vivere bene. Proprio per questo è indispensabile trovare, anche nella frenetica quotidianità, un momento tutto per noi, quell’attimo che ci mette in armonia con noi stessi e con il mondo. Una piccola dose di tempo sano, dedicato solo a noi.

C’è una parola che racchiude questa filosofia di vita, se per Mary Poppins la parola magica era ‘supercalifragilistichespiralidoso’, la chiave benessere interiore è molto più semplice. Si chiama Somebliss, un termine inglese che si traduce con beatitudine intesa come gioia profonda, soddisfazione e benessere.

Facile a dirsi, difficile a farsi. Quanti di noi sono veramente felici ma soprattutto quanti di noi si ‘allenano’ alla felicità e alla gioia? Perché la gioia, come l’amore, va coltivata, cercata disperatamente, c’è il tempo della rassegnazione, della disperazione, e perché no, anche della tristezza, ma tutto questo deve essere come una giornata di pioggia, dopo deve arrivare il sereno, la gioia, quella pura, concreta, quella che noi siamo capaci di creare e che ci permette di dire ‘adesso sono a casa’, dove la casa, siamo noi.

In Italiala maggiore esperta di Somebliss è la terapista Barbara Pozzo che da tantissimi anni si occupa dello studio e della correlazione tra corpo e anima. La Pozzo afferma che «Nel corpo risiede una saggezza istintiva e profonda, che ha una peculiarità meravigliosa e indiscutibile: non mente mai. Se sapremo ascoltarlo, avremo la possibilità costante di avere accesso alle risorse che ci servono, trovare le risposte che cerchiamo e saper aspettare quelle che non arrivano, comprendendo perché. Il corpo ci parla costantemente, ma a differenza della mente, non ci confondeLa sua verità è chiara e ci fornisce indicazioni, ci avverte se qualcosa non va, ci fa da guida nel nostro Universo interiore e col suo essere ci fa luce nel rapportarci col mondo. Il corpo è la nostra vera casa, la prima in cui dovremmo imparare ad abitare con rispetto e Amore».

Ecco allora che Barbara Pozzo spiega meglio il concetto di Somebliss, di corpo e di anima.

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