giovedì, Settembre 19

Siria: raid a Ghuta. Onu: ‘Situazione che va oltre l’immaginazione’ Lavrov: 'La situazione di Afrin può essere risolta solo rispettando la sovranità del Paese e la sua integrità territoriale'

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L’era di Benjamin Netanyahu è finita. A dirlo è l’opposizione israeliana alla luce delle ultime vicende che hanno colpito il premier. Si parla di voto anticipato, ma fonti del Likud hanno smentito le voci in proposito sostenendo che Netanyahu non abbia alcuna intenzione al momento di ricorrere alle urne. Intanto Netanyahu ha oggi rilanciato sul proprio profilo Facebook un sondaggio di opinione che indica una popolarità record del suo partito Likud. Il premier israeliano ha anche accompagnato quei dati con un versetto biblico: «E per quanto lo tormenteranno, esso (il popolo d’Israele sotto la schiavitù d’Egitto, ndr) si moltiplicherà ed avanzerà».

Cipro intende continuare le previste trivellazioni in mare alla ricerca di idrocarburi nella sua Zona economica esclusiva. A ribadirlo il presidente Nikos Anastasiadis, in una nota diffusa dopo che ieri le autorità di Ankara hanno deciso di prolungare fino al prossimo 10 marzo il divieto di navigazione nell’area marittima a largo della costa sudorientale di Cipro, designata da Nicosia per le attività di trivellazione della nave Saipem 12000 noleggiata dall’Eni. Anastasiadis invita però la Turchia e la comunità turco-cipriota a un ritorno al tavolo negoziale per risolvere i contrasti.

Andiamo in Catalogna, perché il gip del tribunale supremo spagnolo Pablo Llarena ha firmato un ordine di arresto contro la leader della sinistra indipendentista catalana Anna Gabriel, accusata di ‘ribellione’ e ora rifugiata in Svizzera, che oggi non si è presentata per essere interrogata. Il mandato di arresto per ora è valido solo sul territorio spagnolo ma si dovrà decidere nei prossimi giorni se firmare un mandato di cattura internazionale.

La Birmania ha raggiunto un accordo con il Bangladesh per reinsediare oltre 6.000 musulmani Rohingya che sono rimasti bloccati in una terra di nessuno tra i due Paesi. Sono circa 700 mila i Rohingya fuggiti da agosto dalla Birmania e affluiti in campi profughi nel vicino Paese. Alcuni sono tuttavia rimasti bloccati al posto di frontiera Tombru dopo che la Birmania li ha minacciati. Ali Hossain, il più alto funzionario governativo nel distretto di Cox Bazar, ha affermato che i due Paesi hanno deciso che la Birmania identificherà i profughi rimasti bloccati e li reinsedierà.

Negli Usa Donald Trump torna sulla questione armi e twitta: «Che siamo repubblicani o democratici, ora dobbiamo concentrarci sul rafforzamento dei controlli di chi acquista le armi». Parole che arrivano dopo aver chiesto poche ore prima al dipartimento di giustizia di vietare i congegni che potenziano le armi aumentando il ritmo dei colpi.

Inoltre è lutto per la scomparsa del reverendo Billy Graham, leader evangelico e figura centrale del movimento protestante negli Stati Uniti. 99 anni, è stato consigliere spirituale di molti presidenti, e tra i leader religiosi più ascoltati in assoluto.

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